Col Parere anticorruzione del 23 luglio 2025 – Fasc.2764.2025 l’Anac afferma che gli incentivi tecnici sono oggetto di pubblicazione ai sensi dell’articolo 18 del d.lgs 33/2023. Le conclusioni del parere sono le seguenti: Ma, siamo del tutto sicuri della pertinenza del parere rispetto alla fattispecie? Per meglio formulare la domanda e centrare la questione: le…
Il parere MIT n. 3170/2024, con riferimento al caso un affidamento diretto di un PNRR digitale, ha evidenziato che la base d’asta su cui calcolare l’incentivo per funzioni tecniche andrebbe ravvisato nell’importo dell’affidamento diretto (iva esclusa). Per l’affidamento diretto mancherebbe, infatti, l’importo a base delle procedure di affidamento cui fa riferimento l’art. 45 del d.lgs.…
Per il Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2916/2024), sarebbe scorretto ritenere che l’incentivazione tecnica non coinvolga le attività meramente amministrative. Invero, nell’elenco delle attività incentivabili di cui all’allegato I.10 al Codice verrebbero indicate, per esempio, la “collaborazione all’attività del responsabile unico del progetto (responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa dell’intervento)” e la “predisposizione dei…
Le risorse finanziarie da destinare ai dipendenti che svolgono le funzioni tecniche di cui all’art. 45 del Codice e del relativo All. I.10, secondo il parere MIT n. 2969/2024, dovrebbero essere determinate sulla base dell’importo posto a base delle procedure di affidamento al netto delle eventuali opzioni.
La predisposizione degli atti di pianificazione generale e/o particolareggiata da intendersi sia nell’ipotesi in cui siano finalizzati direttamente alla realizzazione di opere pubbliche sia nel caso in cui non siano permeati da tale finalità, non giustificherebbe l’erogazione degli incentivi alle funzioni tecniche. Difatti, come sottolineato nel parere MIT n. 2751/2024, la redazione degli strumenti urbanistici…
Nel parere consultivo n. 44/2024, l’ANAC si è occupata della possibilità di adottare un Regolamento per l’attribuzione degli incentivi per funzioni tecniche, con effetti retroattivi, volto a disciplinare il riconoscimento dei predetti emolumenti per le attività svolte prima dell’adozione del Regolamento stesso. In proposito, premettendo che su questa rivista è stato da poco pubblicato un…
Allo scopo di erogare gli incentivi per funzioni tecniche, non sarebbe necessario costituire l’ufficio di direzione lavori. Infatti, come precisato nel parere MIT n. 2981/2024, conterebbe solo una cosa: lo svolgimento delle attività incentivabili elencate nell’allegato I.10 al Codice.
In tema di incentivi per funzioni tecniche, l’art. 45, co. 3 del d.lgs. 36/2023 dispone che “Gli importi sono comprensivi anche degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell’amministrazione“. In proposito, con riferimento specifico all’Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), con il parere MIT n. 2986/2024, è stato sottolineato che l’imposta de qua dovrebbe trovare…
In relazione alle attività incentivabili, l’allegato I.10 al d.lgs. 36/2023 porrebbe un’elencazione da ritenere tassativa, a cui le s.a. dovrebbero attenersi. Nell’ambito dei soggetti che potrebbero beneficiare dell’incentivo, poi, bisognerebbe ricomprendere tutti coloro che svolgono attività direttamente connesse all’intervento. Nel parere n. 2504/2024, inoltre, il MIT ha affermato anche che l’incentivo non andrebbe inserito in…