Con delibera n. 28 del 28 gennaio 2026, Anac ha evidenziato criticità nell’affidamento del servizio nazionale di pronto intervento antinquinamento marino da idrocarburi, assegnato dal 1998 sempre allo stesso operatore, con possibile compressione della contendibilità del mercato. È stata contestata la scelta del lotto unico nazionale, ritenuta priva di adeguata istruttoria e motivazione rispetto all’accesso al mercato e alla partecipazione delle PMI. Rilevati anche profili di criticità sulle modifiche contrattuali tramite “quinto d’obbligo” e carenze nei controlli sull’esecuzione (assenza di DEC, verifiche e tracciabilità), con richiesta di riscontro entro 60 giorni e trasmissione all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
