Con il parere del 26 marzo 2025, ANAC chiarisce che l’ex consigliere comunale di un Comune sopra i 15.000 abitanti può ora essere nominato nel cda di una società in house, grazie all’abrogazione del divieto contenuta nella legge n. 15/2025 (Milleproroghe), in vigore dal 25 febbraio.
Con la delibera n. 157/2025, ANAC ha dichiarato nullo l’incarico di Presidente di un’azienda comunale conferito a un consulente legato a una società finanziata dal Comune. Tuttavia, alla luce della riforma del d.lgs. 39/2013 operata dalla legge 21/2024, l’incarico oggi sarebbe possibile, poiché l’attività di consulenza svolta non era di tipo esecutivo o di controllo.
Con una news del 2 maggio 2025, ANAC segnala il caso del Comune di Ortona che avrebbe violato il Codice degli Appalti affidando autonomamente il servizio di trasporto scolastico nonostante l’esistenza di una gara centralizzata. L’ente non ha fornito motivazioni adeguate né tentato la stipula con l’operatore selezionato dal soggetto aggregatore, violando i principi di…
Con la Faq C9, ANAC chiarisce che non è necessario acquisire un Codice identificativo gara (CIG) per la partecipazione di un dipendente pubblico a seminari o convegni, in quanto non rientrano tra gli appalti di servizi di formazione. Al contrario, l’acquisto da parte dell’ente di corsi di formazione per il personale configura un appalto e…
ANAC, con parere n. 90 dell’11 marzo 2025, ha ribadito che nelle gare pubbliche vige il principio dell’unicità dell’offerta: in assenza di una specifica previsione nella lex specialis, l’operatore economico può presentare una sola proposta tecnica ed economica. Il principio tutela la par condicio, l’economicità e la certezza dell’azione amministrativa, impedendo che un operatore possa…
L’annotazione sul casellario dell’ANAC deve fondarsi su elementi di effettiva utilità e non può, dunque, riferirsi alla sola entità della penale irrogata all’operatore economico. L’aspetto è stato oggetto di approfondimento e precisazioni da parte del T.A.R. Lazio, sez. I-quater n. 5145 del 11 marzo 2025. Il caso dibattuto Nel caso sottoposto al Collegio un operatore…
Con la delibera n. 89 dell’11 marzo 2025, ANAC ha chiarito che, nelle gare sopra soglia, il RUP può assumere la presidenza della Commissione giudicatrice qualora siano rispettati i requisiti di competenza e imparzialità previsti dal Codice. Non integra conflitto d’interessi la conoscenza tra commissario e operatore economico derivante da relazioni istituzionali o di servizio,…
Anac, con l’Atto del Presidente del 3 marzo 2025, ha accertato l’illegittimità dell’affidamento diretto del servizio di gestione e manutenzione delle stazioni di sollevamento delle acque reflue a una società mista già concessionaria del servizio idrico integrato. L’Autorità ha rilevato che si tratta di un servizio distinto da quelli inclusi nella concessione originaria, quindi non…
L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con il Comunicato del Presidente dell’11 marzo 2025, ha richiamato le stazioni appaltanti al rispetto della massima tempestività nell’affidamento dei contratti pubblici. Il mancato rispetto dei termini di gara può determinare responsabilità amministrative e contabili e compromettere gli obiettivi del PNRR. L’ANAC evidenzia l’importanza della digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti…