Anac

  • Aggiornato il regolamento in tema di inconferibilità e incompatibilità

    Con la delibera n. 412 del 11 settembre 2024, ANAC ha provveduto alla revisione del Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi nonché sul rispetto delle regole di comportamento dei pubblici funzionari. Le modifiche riguardano l’archiviazione delle segnalazioni e la definizione da parte dei dirigenti di quelle non prioritarie.

  • Nella sede del fisco la pulizia andrebbe controllata di più

    Diverse sarebbero le criticità rilevate dall’Anac nei confronti della Direzione lombarda dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda un appalto di servizi di pulizia nelle varie sedi dell’ente, per un valore di quasi 11 mln di euro, più Iva. In particolare, si discuterebbe di carenza di controlli sui servizi di pulizia e igiene ambientale e mancati accertamenti della regolare esecuzione dei…

  • Il caso della riorganizzazione aziendale a carattere ritorsivo

    Con la delibera n. 380 del 30 luglio scorso, il Consiglio dell’Anac è intervenuto in un nuovo caso di whistleblowing dichiarando la natura ritorsiva dei provvedimenti assunti nei confronti del dirigente che ha segnalato gli illeciti, sanzionando il direttore generale che aveva adottato le deliberazioni ritorsive e procedendo con il loro annullamento.La vicenda ha riguardato un’agenzia di sviluppo e innovazione in agricoltura…

  • Pagare in ritardo il contributo ANAC non è la fine del mondo

    I giudici amministrativi capitolini, nella sentenza n. 16458/2024, hanno censurato la scelta della stazione appaltante di escludere un operatore economico. In particolare, tale sanzione espulsiva era stata comminata a seguito del pagamento tardivo del contributo ANAC. Tuttavia, per il Collegio, tale condotta omissiva non avrebbe inficiato l’ammissibilità dell’offerta, atteso che si tratterebbe di un elemento…

  • La verifica di equivalenza si sostanzia in questo

    L’aggiudicatario, pur potendo applicare un CCNL diverso da quello indicato dalla stazione appaltante nel bando di gara, dovrebbe garantire al personale impiegato nell’appalto la medesima retribuzione globale annua prevista dal CCNL indicato nel bando. Di conseguenza, secondo il parere di precontenzioso ANAC n. 392/2024, è proprio tale condizione che andrebbe verificata in sede di verifica…

  • Non esistono albi di serie A e di serie B

    Qualora la PA intendesse affidare sia il servizio di supporto alla riscossione coattiva sia il servizio di recupero giudiziale dei crediti, per svolgere le due attività, i requisiti di idoneità professionale dovrebbero fare riferimento a tutti i servizi oggetto di affidamento. Di talché, non sarebbe conforme alla normativa la disposizione della lex specialis che preveda…

  • La soglia di sbarramento può esserci

    Relativamente alle scelte della stazione appaltante, quella di prevedere una soglia di sbarramento sarebbe espressione di una determinazione ampiamente discrezionale. Pertanto, siffatta opzione sarebbe sindacabile solo in presenza di macroscopiche irrazionalità, incongruenze o palesi abnormità. È il parere di precontenzioso ANAC n. 394/2024 ad averlo ricordato.

  • C’è ancora tempo per la Calabria e la Sicilia

    L’Autorità Nazionale anticorruzione, nel luglio scorso, ha dato notizia di voler realizzare un sistema finalizzato a supportare le amministrazioni nella redazione della sezione rischi corruttivi e trasparenza del PIAO. Rispetto al campione di 10-15 piccoli Comuni che testeranno il nuovo software, l’Authority ha precisato che, fino al 20 settembre, ci sarebbe ancora tempo per le candidature dei Comuni…

  • Se confondi gli elementi delle offerte, le rogne non mancheranno

    Non sarebbe affetta da nullità, per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione, la clausola del disciplinare che commini l’espulsione del concorrente che inserisca elementi di natura economica nell’ambito dell’offerta tecnica. L’ Autorità Nazionale Anticorruzione lo ha precisato, nell’esercizio della sua funzione precontenziosa, con il parere n. 393/2024.