I dipendenti pubblici non sono obbligati ad essere autorizzati per espletare incarichi sporadici di docenza rivolti ad altri dipendenti pubblici. Né la mancata comunicazione costituisce danno erariale. La sentenza della Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la Sicilia 19 maggio 2026, n. 131, aiuta a chiarire la portata delle previsioni dell’articolo 53, comma 6, del…
Il MIT, con il Parere n. 4181/2026, chiarisce che l’art. 119, comma 4, del d.lgs. 36/2023 attribuisce l’autorizzazione al subappalto alla “stazione appaltante”, senza individuare espressamente il soggetto competente. La formulazione della norma fa ritenere che il provvedimento debba essere adottato dal dirigente, quale organo dotato del potere di impegnare l’amministrazione verso l’esterno. L’autorizzazione può…
Il parere del Mit 4181/2026 nell’affermare che l’autorizzazione al subappalto è competenza dell’organo che ha i poteri di impegnare l’amministrazione verso l’esterno interpreta correttamente l’assetto ordinamentale, senza introdurre alcunchè di nuovo o sconvolgente. Esattamente all’opposto, è in chiarissimo contrasto con le disposizioni normative in tema di ripartizione delle competenze la tendenza molto forte ad attribuire…
In applicazione dell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 13661/2025, il compenso per lavoro straordinario è dovuto solo se l’attività è stata preventivamente autorizzata, anche implicitamente, dall’amministrazione. Non è invece dovuto se è frutto di un’iniziativa autonoma del lavoratore, priva di valutazione preventiva dell’utilità da parte del dirigente. La sentenza della Corte di Cassazione del 27…
L’ordinanza della Cassazione 21.5.2025, n. 13661 torna per l’ennesima volta sulla questione dell’autorizzazione implicita allo svolgimenti di straordinari, che non siano comunque svolti su un’iniziativa del lavoratore non ignota e non proibita. La Cassazione, sia pure allo scopo di tutelare la posizione del lavoratore subordinato, ha individuato una vera e propria probatio diabolica a carico…
L’articolo 53, commi 7 e 7-bis del Dlgs n. 165/2001 prevede che «L’obbligo del dipendente pubblico di riversare il compenso dovuto per le prestazioni eventualmente svolte, si riferisce alle sole situazioni di incompatibilità relativa (incarichi in astratto autorizzabili, ma in concreto svolti in assenza di autorizzazione), ferma restando la risarcibilità delle conseguenze patrimoniali negative per…
Lo straordinario può anche essere autorizzato implicitamente da parte delle amministrazioni pubbliche datori di lavoro. L’ordinanza della Cassazione, Sezione Lavoro, 28 giugno 2024, n. 17912 indica elementi di importanza capitale per la corretta gestione dello straordinario e per la definizione delle responsabilità derivanti dallo svolgimento di attività in straordinario non consentite. Diritti del lavoratore. Il…
La recente ordinanza 12 marzo 2024, n. 6525 della Corte di Cassazione, sezione lavoro, prevede che, in tutti i casi di conferimento di incarichi retribuiti ai dipendenti pubblici, la pubblica amministrazione è tenuta a verificare necessariamente ex ante le situazioni, anche solo potenziali, di conflitto di interessi, al fine di assicurare il più efficace rispetto dell’obbligo…
Tutte le pubbliche amministrazioni, ivi compresi gli enti locali, devono essere attente alla corretta utilizzazione dello strumento del lavoro straordinario. Occorre, in particolare, restare rigidamente sia nel tetto di spesa complessivo, sia nel tetto orario individuale annuo: non si deve utilizzare questo istituto per lo svolgimento di attività ordinarie e le prestazioni devono essere autorizzate.…