Secondo l’avviso espresso dal MIT nel parere n. 2529/2024, purché si riproponga nel programma dell’annualità successiva il medesimo intervento, non sarebbe necessario chiedere un’altra volta il Codice Unico di Intervento per una procedura sopra soglia espletata ma andata deserta nell’anno precedente e per la quale il codice identificativo di gara era stato chiuso come “gara…
Se si è programmato un servizio nella prima annualità e, nel corso dell’anno, per il servizio in questione, si decide di effettuare un affidamento ad una società in house, nel successivo Programma triennale degli acquisti esso andrà riportato nella Scheda I “Elenco degli interventi presenti nella prima annualità del precedente programma triennale e non riproposti…
Con il comunicato del Presidente ANAC del 10 gennaio 2024, “è stata innestata la retromarcia” per gli appalti di valore inferiore ad € 5.000, i quali, come noto (vedasi parere MIMS 2196/2023) non sono sottratti dal processo di digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti e pertanto devono essere affidati mediante piattaforme di approvvigionamento digitale,…
E’ una sconfitta di tutto l’apparato di riforma del codice dei contratti e in generale della PA il comunicato del Presidente Anac 10 gennaio 2024, “Indicazioni di carattere transitorio sull’applicazione delle disposizioni del codice dei contratti pubblici in materia di digitalizzazione degli affidamenti di importo inferiore a 5.000 euro”. Ci eravamo già chiesti in questo…
Pregevolissimo l’articolo di Elvis Cavalleri “Appalti infra 5000 euro: è davvero obbligatoria la piattaforma?“, pubblicato su Giurisprudenzappalti del 9.1.2024. Nel rinviare ad un’attenta quanto avida lettura dell’ottimo scritto, qui se ne prende spunto, per alcune considerazioni. Digitalizzare non vuol dire soltanto creare piattaforme, data base e sistemi di interoperabilità. Prima ancora, significa ridefinire totalmente i…
In questo post, per primi, abbiamo evidenziato il cappio al collo col quale l’Anac e le altre autorità stanno strozzando l’operatività degli affidamenti di poca entità, in particolare quelli fino a 5.000 euro. Se n’è accorta, adesso, anche l’Anci Lombardia. Pure l’Uncem dice la sua(1). Sono gli effetti deleteri delle riforme fondate solo sull’ideologia intransigente,…
La deliberazione Anac 582 del 13 dicembre 2023 è molto netta: per attivare le procedure a partire dall.1.1.2024 occorre acquisire il Cig, ma questo è rilasciato solo se si utilizzino le piattaforme certificate. Così si esprime l’Anac: “La richiesta di CIG per procedure assoggettate al decreto legislativo n. 36/2023, pubblicate a partire dal 01/01/2024, avviene…
Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia, con sentenza n.956/2022 del 22 settembre, ha stabilito che il mancato versamento del contributo da versare all’Anac non può essere considerato causa di inammissibilità delle offerte o della loro esclusione, qualora l’omessa indicazione del Cig nel bando non abbia posto i concorrenti nelle condizioni di versare…