L’art. 11, comma 6, del d.lgs. 175/2016 dispone l’adozione di un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze con il quale dovranno essere definiti indicatori dimensionali quantitativi e qualitativi, al fine di individuare fino a cinque fasce per la classificazione delle società a controllo pubblico. Per motivi misteriosi tale provvedimento non è mai stato emanato…
E’ un esempio paradigmatico di quanto accade troppo spesso negli enti locali, ove è molto diffuso il diritto “fai da te”, la delibera di giunta del comune di Roma n. 367/2025. Con tale provvedimento, il comune aumenta i compensi degli amministratori delle società partecipate, in base ai seguenti presupposti: Ma, cosa prevede l’articolo 11, comma…
I compensi corrisposti ai dipendenti interni alla medesima amministrazione pubblica che svolgono il ruolo di presidente, membro o segretario nelle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici rientrano nel limite di spesa previsto per il trattamento accessorio. In mancanza di una deroga normativa espressa e dei presupposti stabiliti dalla giurisprudenza contabile, queste somme devono essere computate nel…
Il MIT, con parere n. 3520/2025, ha chiarito che le attività di contabilizzazione legate alla revisione, adeguamento o compensazione del prezzo contrattuale rientrano tra le ordinarie funzioni del direttore dei lavori. Non è quindi previsto alcun onorario aggiuntivo, anche se la richiesta dell’appaltatore interviene dopo l’emissione del SAL.
L’interpretazione fornita dalla Sezione regionale per la Sardegna della Corte dei conti, con delibera 23/2024, secondo la quale i compensi per lo svolgimento delle funzioni di commissario i concorso rientrano nel tetto della spesa di personale, è da considerare del tutto erronea e da rigettare. Al di là della circostanza che la normativa non consente,…