Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, attraverso la sua attività consultiva in tema di contratti pubblici, ha svolto alcune notazioni con riguardo all’istituto dell’accordo quadro. In particolare, nel parere n. 2319/2024, è stato osservato che il suo corretto utilizzo richiederebbe che le prestazioni da svolgersi siano chiaramente identificate negli atti di gara. Infatti, l’assenza…
Per quanto i contratti di appalto di opere pubbliche rappresentino fattispecie negoziali, generando quindi una posizione di tendenziale parità tra le parti coinvolte, come chiarito dal TAR Lazio (n. 4788/2024), la Pubblica amministrazione conserverebbe speciali poteri di autotutela di natura pubblicistica tali da giustificare, in deroga alla disciplina di diritto comune, la risoluzione anticipata del…
L’ Anac viene incontro agli istituti scolastici. Ebbene sì, con una notizia pubblicata in evidenza sul suo portale, l’autorità indipendente ha dichiarato di essersi resa disponibile a realizzare una soluzione – ponte (fino al 30.09.2024) che garantisca alle scuole, per l’anno scolastico in corso, di poter procedere autonomamente agli appalti per organizzare viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali,…
L’Autorità nazionale anticorruzione, a mezzo di un parere precontenzioso (n. 591/2023), ha trattato la questione di cui al titolo della presente breve. Al riguardo, essa ha chiarito che, per esegesi consolidata, la regola generale sarebbe quella per cui i bandi di gara (e le lettere di invito) debbano impugnarsi unitamente agli atti che di essi…
La decisione n. 2/2024 delibata dal T.a.r. Lecce risulta rilevante per i seguenti due profili: a) ricorda, ancora una volta, che la stazione appaltante ha il potere di rendere chiarimenti sulla lex specialis (nel caso di specie, sul capitolato tecnico) purché non vada a realizzare una modifica o integrazione postuma delle relative disposizioni; b) osserva…
L’ANAC, nella delibera 412 del 6 settembre 2022, ha ribadito che la proroga tecnica dei contratti pubblici è ammessa solo in casi eccezionali, cioè esclusivamente quando vi sia la necessità di assicurare un servizio alla Pubblica amministrazione mentre si svolge una nuova gara. L’utilizzo reiterato della proroga tecnica implica la violazione dei principi di libera concorrenza…