Bene il principio del risultato, giusta la tempestività, ottimo il principio della fiducia e le altre splendide intenzioni enunciate dai primi 11 articoli del d.lgs 36/2023. Purtroppo, però, in assenza di controlli preventivi di legittimità, lo spazio lasciato alla discrezionalità amministrativa nel sottosoglia continua ad essere occupato in maniera impropria e difforme dai principi e…
Il parere Mit 3 giugno 2024, n. 2597 conferma quanto già indicato dalla giurisprudenza, tornando a sottolineare l’illegittimità di una selezione degli operatori su base cronologica, tale modo di operare è all’evidenza semplicemente assurdo e contrario ad ogni logica.Non è un sistema lasciato alla causalità. Il sorteggio ha il pregio di prendere in considerazione tutti…
Nelle procedure negoziate sotto soglia va utilizzato in via del tutto eccezionale il criterio di priorità cronologica degli operatori economici che abbiano fatto pervenire la loro istanza di partecipazione. Tale criterio, infatti, non è allineato con le finalità del legislatore di ancorare l’individuazione degli operatori economici da coinvolgere in una procedura negoziata a criteri oggettivi…
Nell’ambito di una procedura negoziata, non sarebbe ammissibile il criterio dell’ordine cronologico delle manifestazioni di interesse dei primi cinque arrivati. Infatti, come sottolineato nel parere consultivo Anac n. 11/2024, esso non soddisferebbe né i requisiti di oggettività / coerenza con l’oggetto e la finalità dell’affidamento né i principi di concorrenza, non discriminazione, proporzionalità e trasparenza.…