d.lgs. n. 36/2023

  • I requisiti per formare sugli appalti

    Con un comunicato stampa oggi in evidenza sul proprio sito dal titolo “Qualificazione delle stazioni appaltanti: ecco i requisiti per la formazione”, l’Autorità nazionale anticorruzione rende nota la firma del decreto recante i requisiti per l’accreditamento delle istituzioni che svolgono attività di formazione sui contratti pubblici. In particolare, viene evidenziato che: 1) quanto approvato, costituisce il…

  • Subappalto: il parere conciso del MIT

    Il parere n. 2285/2023 dell’Ufficio di supporto giuridico del MIT è stato formulato per rispondere al seguente quesito: nel nuovo impianto codicistico, lo svolgimento di prestazioni di lavoro prevalentemente proprio (e con l’impiego esclusivo di mezzi strettamente strumentali all’esecuzione dell’opera) rese da un lavoratore autonomo (non qualificato come imprenditore) a favore di una ditta aggiudicataria…

  • Requisiti di ordine speciale

    Il parere precontenzioso dell’Autorità nazionale anticorruzione n. 32 del 17.01.2024 ha interessato il tema dei requisiti di ordine speciale di cui all’art. 100 del d.lgs. n. 36/2023. Come affermato dall’Autorità indipendente, per pacifica giurisprudenza, la stazione appaltante disporrebbe di ampia discrezionalità nella redazione degli atti di gara, potendo introdurre disposizioni atte a limitare la platea…

  • Il nuovo Codice contempla l’amministrazione diretta?

    La domanda di cui al titolo della presente breve è stata rivolta all’Ufficio di supporto giuridico del MIT che ha risposto con il parere n. 2235/2023. L’interrogativo è sorto dal fatto che, diversamente dal Codice del 2016, il nuovo d.lgs. n. 36/2023, non offra chissà quali riferimenti sull’istituto. Sul punto, comunque, è stato osservato che,…

  • Per non far ruotare, devi valutare caso per caso

    L’ufficio di supporto giuridico del MIT, con risposta n. 2084/2023, si è interessato al quesito di una stazione appaltante in merito alla deroga al principio di rotazione di cui all’art. 49, d.lgs. n. 36/2023. Nello specifico, alla luce delle difficoltà riscontrate nella dimostrazione dell’effettiva assenza di alternative a causa della struttura di mercato, era stato…

  • Interdittiva antimafia e casellario Anac

    La decisione del T.a.r. Campania n. 648/2024 riveste un certo interesse e per le tematiche affrontate e per le argomentazioni sviluppate. Nello specifico, il thema decidendum ha inerito l’istituto delle interdittive antimafia e le connesse annotazioni dell’Autorità nazionale anticorruzione sul casellario informatico . Quanto alle prime, i giudici hanno rammentato la funzione svolta [1], precisando…