Il Consiglio di Stato, sezione IV- sentenza n. 10484 del 30-12-2024, interviene sulla questione dell’amministrazione pubblica destinataria del diritto di accesso, per chiarire che:
L’art. 35, co. 2, lettera d) del nuovo Codice, stabilisce che «Fatta salva la disciplina prevista dal codice per i contratti secretati o la cui esecuzione richiede speciali misure di sicurezza, l’esercizio del diritto di accesso è differito: in relazione alle offerte e ai verbali relativi alla valutazione delle stesse e agli atti, dati e…
Se un soggetto avanza al Comune una richiesta ostensiva in merito a certi documenti e, dopo l’inerzia patita, instaura un giudizio dinanzi al T.a.r. che culmina con una declaratoria di cessazione della materia del contendere in ragione dell’avvenuta (e tardiva) produzione in sede processuale di tali documenti, chi dovrebbe pagare le spese di lite? Secondo…