Il TAR Sicilia, con sentenza n. 528/2025, ha riconosciuto che l’impresa ausiliaria che vanta un credito nei confronti dell’ausiliata per un contratto di avvalimento ha diritto di accesso agli atti relativi all’esecuzione dell’appalto stipulato dalla stessa con la Stazione Appaltante. L’accesso è legittimo se necessario per la tutela delle proprie ragioni creditorie.
Secondo la sez. III – ter del TAR Lazio (n. 20509/2024), l’art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 detterebbe profili di novità in tema di accesso agli atti di gara: i) quanto al procedimento, la conoscenza dei dati e delle informazioni avverrebbe sotto forma di disponibilità degli stessi all’interno della piattaforma digitale di approvvigionamento utilizzata per lo…
Nel caso di procedura negoziata senza bando, preceduta da avviso di indagine di mercato, per “i soggetti la cui richiesta di invito sia stata respinta“, il diritto di accesso all’elenco dei soggetti che abbiano fatto richiesta di invito o che abbiano manifestato il loro interesse, sarebbe differita sino alla scadenza del termine per la presentazione…
Alla luce del parere MIT n. 2973/2024, il materiale acquisito dalla SA in relazione alle verifiche farebbe parte dei dati da rendere conoscibili e messi in accesso ai sensi del co. 1 dell’art. 36, d.lgs. n. 36/2023, anche per quanto riguarda le informazioni acquisite dal casellario giudiziale e dalla banca dati nazionale antimafia, nel rispetto…
Ai fini dell’esercizio del diritto di accesso in materia edilizia e della configurabilità dell’interesse diretto, concreto ed attuale richiesto dall’art. 22 della legge n. 241/1990 per legittimare l’istanza di accesso agli atti (distinto dall’interesse richiesto per l’impugnazione dei titoli edilizi ai fini del relativo annullamento), è sufficiente il requisito della vicinitas, che sussiste in capo…
Secondo i giudici amministrativi bresciani (sentenza n. 557/2024), il provvedimento di diniego in ordine ad una istanza ostensiva, avanzata per ottenere copia del verbale di sopralluogo effettuato dalla Polizia Ambientale, sarebbe illegittimo se motivato con riferimento alla opposizione dell’autore dell’esposto ed a ragioni di tutela della riservatezza di quest’ultimo. Invero, nel caso di specie, non…
Riprendendo la giurisprudenza del Consiglio di Stato, la sezione I-ter del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (sentenza n. 11472/2024) ha evidenziato che i pareri legali suscettibili di essere sottratti legittimamente all’accesso sarebbero quelli attinenti alle tesi difensive; in altri termini, si tratterebbe di quei pareri capaci di definire la relativa strategia difensiva e/o la…
Nella sentenza n. 546/2024 la prima sezione del Tribunale di Bari ha accolto il ricorso proposto da un avvocato comunale collocato in quiescenza. Quest’ultimo, in particolare, desiderava sapere se l’Ente locale d’appartenenza avesse recuperato le spese processuali, liquidate nelle sentenze favorevoli, con le quali erano stati definiti alcuni giudizi da lui patrocinati durante il periodo…
Con un comunicato stampa di ieri, il Garante per la protezione dei dati personali rende noto dell’avvio, in seno al Comitato europeo per la protezione dei dati personali (EDPB), del “Quadro di attuazione coordinata sul diritto di accesso” (CEF) per il 2024. Nel corso di quest’anno, 31 Autorità Garanti per la protezione dei dati personali…