Le amministrazioni hanno l’obbligo di costituire il fondo per la contrattazione decentrata, dando applicazione alle regole dettate dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Il mancato rispetto di questo principio, che non è soddisfatto dalla semplice apposizione delle risorse in bilancio, oltre alle possibili censure dettate dai giudici del lavoro per gli effetti negativi che ne…
Nell’orientamento applicativo ID 37357 l’Agenzia torna ad esprimere l’idea secondo la quale nel contratto decentrato integrativo sia possibile introdurre una clausola “in base alla quale tutti i residui di un anno sono automaticamente portati ad incremento delle somme destinate ai trattamenti economici correlati alla performance” nel medesimo anno. Sulla base di tale presupposto, l’Aran sostiene…
Le amministrazioni devono dare corso alla costituzione del fondo per la contrattazione decentrata del 2026, dando ovviamente attuazione alle novità dettate dal CCNL 23 febbraio 2026. Ricordiamo che tale contratto conferma le regole introdotte dai CCNL 21 maggio 2018 e 16 novembre 2022, aggiungendo 3 nuove voci, che vanno considerate in deroga al tetto del…
Il parere dell’Aran 35353 del 2025 secondo il quale la contrattazione decentrata può stabilire di incrementare nell’anno in corso le risorse destinate a risultato se non interamente spesa la parte stabile è oggettivamente non condivisibile. Si riferisce, infatti, ad un problema che è affrontato e risolto dal Ccnl, cioè il destino delle risorse del fondo…
In molte amministrazioni locali ci si chiede se e come, in attesa del nuovo contratto nazionale, si possono aumentare le risorse per la contrattazione collettiva decentrata integrativa. Occorre subito ricordare che questi aumenti possono essere effettuati esclusivamente sulla base delle indicazioni contenute nelle disposizioni di legge e nei contratti collettivi nazionali di lavoro e che…
Secondo la Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Puglia 18 giugno 2025, n. 90, “i compensi da corrispondere al presidente, ai membri e al segretario delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici per l’accesso a un pubblico impiego, nel caso in cui tali incarichi siano rivestiti da dipendenti interni all’amministrazione, sono assoggettati al…
Nell’esempio 3 dello schema di decreto correttivo approvato dalla Commissione Arconet il 15 gennaio scorso si espongono analiticamente le modalità di registrazione contabile del nuovo fondo, rispettivamente, per gli enti in disavanzo e in avanzo. Per i primi è previsto l’obbligo di dimostrare annualmente un miglioramento del disavanzo (lettera E del prospetto riepilogativo del risultato…
Nelle more della stipula del contratto nazionale 2022/2024, che tutto lascia oggi ritenere non imminente, le amministrazioni devono inserire nel bilancio preventivo le maggiori risorse previste dalla legge n. 207/2024, cd di bilancio 2025, costituire il fondo per la contrattazione decentrata ed avviare le trattative per la stipula del contratto integrativo dell’anno 2025. Vanno inserite…
La l. 207/2024 prevede che, ai fini del concorso agli obiettivi di finanza pubblica, gli enti locali debbano, per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029, costituire un fondo di importo pari a quello che sarà definito da apposito decreto interministeriale , da iscrivere nella missione 20 della parte corrente di ciascuno degli esercizi del…