Garante per la protezione dei dati personali

  • FSE 2.0: l’informativa ministeriale è dogma

    Urge intervenire per tutelare i diritti di tutti gli assistiti italiani coinvolti nel trattamento dei dati sulla salute effettuato attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. Con questo impianto motivazionale, il Garante Privacy ha notificato a 18 Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano l’avvio di procedimenti correttivi e sanzionatori per le numerose violazioni riscontrate…

  • Riconoscimento facciale: permane il veto

    Nel mese di maggio scorso, sulla presente piattaforma, si dava conto della richiesta di informazioni inoltrata dal Garante per la protezione dei dati personali a Roma Capitale su un progetto di videosorveglianza nelle stazioni della metropolitana che, in vista del prossimo Giubileo, prevedeva l’installazione di telecamere con riconoscimento facciale. Similmente, nell’ultima newsletter, l’Authority rende noto…

  • Posta elettronica e metadati: il Garante pubblica l’aggiornamento

    Risale a pochi tempo fa l’avvio, da parte del Garante per la protezione dei dati personali, di una consultazione pubblica in merito alla congruità del termine di conservazione dei metadati generati e raccolti automaticamente dai protocolli di trasmissione e smistamento della posta elettronica da parte dei datori di lavoro pubblici e privati. Il sei giugno…

  • Occhio ai dati dei partecipanti al concorso

    Pubblicare sul web gli esiti delle prove intermedie o i dati personali dei concorrenti non vincitori o non ammessi ad un concorso, secondo il Garante, integrerebbe una violazione della privacy. Ciò, in sostanza, è stato evidenziato dall’authority a seguito di un reclamo presentato da un partecipante di un concorso pubblico riguardante l’amministrazione previdenziale. In particolare, il…

  • Diniego di accesso civico

    In base alla giurisprudenza europea, l’art. 10 della CEDU non conferirebbe all’individuo, in via generale, il diritto di accesso alle informazioni in possesso delle autorità pubbliche né, tantomeno, quest’ultime sarebbero obbligate all’ostensione. Un tale diritto, o un tale obbligo, infatti, potrebbe essere ricondotto alla più ampia libertà di espressione, tutelata dall’articolo citato, soltanto in situazioni…

  • Al riparo dall’Intelligenza Artificiale

    Il Garante privacy ha diffuso le indicazioni per difendere i dati personali pubblicati online da soggetti pubblici e privati, in qualità di titolari del trattamento, dal web scraping, la raccolta indiscriminata di dati personali su internet, effettuata, da terzi, con lo scopo di addestrare i modelli di Intelligenza artificiale generativa (IAG). Nel documento, si tiene conto dei…

  • Consigli del Garante in tema di password

    Il Garante per la protezione dei dati personali, sul proprio sito istituzionale, sceglie di pubblicizzare la sezione dedicata alle indicazioni e ai suggerimenti in tema di password. Il tutto per assicurare la sicurezza dei dispositivi e dei servizi digitali che utilizziamo ogni giorno. Viene lanciata una nuova scheda con consigli di base per impostare password sicure…

  • Se si designa tardivamente un RPD?

    In un provvedimento dell’11 aprile 2024, il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione pecuniaria di 6.000 € nei confronti di un Libero Consorzio comunale. Il motivo? Nel caso di specie, l’Authority ha accertato il ritardo nella designazione del RPD (avvenuta dopo oltre tre anni e mezzo dall’entrata in vigore del…

  • Come anonimizzare tramite aggregazione?

    All’interno di un parere formulato poco più di due mesi fa [1], il Garante per la protezione dei dati personali ha precisato che l’aggregazione costituirebbe una tecnica di anonimizzazione volta «a impedire l’individuazione di persone interessate mediante il loro raggruppamento con almeno K altre persone». Essa, quindi, non andrebbe effettuata solo su un valore (le…