imparzialità

  • Rapporti professionali pregressi non bastano a provare il conflitto di interessi

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 5444 del 24 marzo 2026, chiarisce che il conflitto di interessi del commissario di gara non può essere presunto sulla base di precedenti rapporti professionali o istituzionali fisiologici con un concorrente. Ai sensi dell’art. 16 del d.lgs. 36/2023, chi invoca il conflitto deve dimostrare con elementi specifici e…

  • Cassazione: l’ufficio dei procedimenti disciplinari è terzo ma non in posizione di imparzialità

    La Cassazione con sentenza 4 febbraio 2026, n. 2389 in parole semplici e comprensibili spiega che: La Cassazione constata un elemento che troppe volte sfugge: il procedimento disciplinare è espressione specifica dell’esercizio dei poteri datoriali, traducendosi in un sistema di garanzie volto a far sì che l’eventuale violazione delle obbligazioni contratte dal lavoratore sia sanzionato…

  • Consigliere comunale amministratore di società in gara configura rischio di conflitto di interessi

    Con un parere del 23 settembre 2025 Anac ha rilevato che la partecipazione a una procedura concessoria da parte di un operatore economico il cui amministratore unico e socio è anche consigliere comunale dell’ente banditore integra una situazione di conflitto di interessi. L’Autorità richiama l’obbligo di astensione del consigliere e la possibilità per l’ente appaltante…

  • Tra moglie e il marito sindaco non metterci il dito

    Secondo quanto affermato in un atto presidenziale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, sussisterebbe conflitto di interessi a carico del candidato sindaco di un Comune che intenda rinnovare l’incarico di responsabile di area tecnica conferito alla propria moglie.All’incarico in questione, infatti, sarebbe connesso un incremento della retribuzione, con la conseguenza che la funzionaria coinvolta vanterebbe un interesse privato al…

  • Salvaguardare l’imparzialità

    Come chiarito dall’Anac con atto del Presidente del 20 marzo scorso, il conflitto di interessi si realizzerebbe nel caso in cui l’interesse pubblico venga deviato per favorire il soddisfacimento di interessi privati, di cui sia portatore direttamente o indirettamente il pubblico funzionario. La nozione presenterebbe un’accezione ampia, dovendosi attribuire rilievo a qualsiasi posizione potenzialmente capace di minare il corretto…

  • La rettifica d’ufficio è un’operazione delicata

    Come posto in evidenza in una recentissima decisione del Consiglio di Stato, la possibilità per la stazione appaltante di rettificare d’ufficio i dati di un’offerta presentata da un operatore economico, va intesa in modo restrittivo e rigoroso. Infatti, in gioco ci sarebbe «l’essenziale interesse dei concorrenti all’imparzialità della competizione». Di conseguenza, l’unico errore direttamente emendabile…

  • Concorsi e selezioni: i criteri valutativi vanno determinati prima sempre, anche per le progressioni verticali

    In qualsiasi procedura valutativa pubblica, la commissione incaricata non può e non deve ricevere mandato di agire determinando in modo arbitrario o anche solo discrezionale le modalità con le quali valutare gli elementi oggetto della selezione. Tanto negli appalti, quanto nei concorsi, pubblici o riservati agli interni che siano. Lo conferma la sentenza del Tar…