incentivi tecnici

  • Nelle concessioni l’incentivo si calcola sul valore stimato della concessione

    Il MIT, con il Parere n. 4023/2026, richiama la deliberazione della Corte dei conti n. 187/2023, chiarendo che, ai sensi dell’art. 179 del d.lgs. 36/2023, il valore della concessione è costituito dal fatturato totale stimato del concessionario per l’intera durata del contratto, al netto dell’IVA. Tale valore deve essere determinato al momento dell’avvio della procedura…

  • Le attività della Ragioneria non rientrano tra le funzioni tecniche incentivabili

    Il MIT, con il Parere n. 3950/2025, chiarisce che gli incentivi per funzioni tecniche spettano esclusivamente per le attività indicate nell’Allegato I.10 al d.lgs. 36/2023. Restano escluse le attività ordinarie dell’Ufficio Ragioneria, come l’adozione del visto di copertura finanziaria e l’emissione dei mandati di pagamento. Tali attività hanno natura amministrativo-finanziaria e non rientrano nelle funzioni…

  • Incentivi tecnici riconosciuti al personale delle società in house solo per affidamenti a terzi

    Il MIT, con parere n. 3707/2025, ha chiarito che le società a totale partecipazione pubblica che operano come stazioni appaltanti devono applicare l’art. 45 del d.lgs. 36/2023, riconoscendo gli incentivi per funzioni tecniche al personale coinvolto nelle procedure di affidamento a terzi. Nessun incentivo è invece dovuto per le attività svolte in autoproduzione, in assenza…

  • Incentivo per atti di gara ammissibile solo se è previsto un DEC distinto dal RUP

    Secondo il Parere MIT n. 3622/2025, per gli affidamenti diretti procedimentalizzati, la predisposizione dei documenti di gara può rientrare tra le attività incentivabili ai sensi dell’Allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 solo nel caso in cui, per servizi e forniture, sia prevista la nomina di un direttore dell’esecuzione contrattuale (DEC) distinto dal RUP.

  • Serve un’adeguata attestazione per liquidare gli incentivi tecnici

    Il MIT, con parere n. 3525/2025, ha chiarito che, ai sensi dell’art. 45 del d.lgs. 36/2023, la liquidazione degli incentivi per funzioni tecniche è subordinata a un’esplicita attestazione delle attività svolte. Il semplice prospetto di ripartizione non è sufficiente. Le modalità per l’attestazione devono essere definite dalla disciplina interna dell’ente.

  • Liquidazione incentivi per fasi nei lavori pluriennali

    Il parere MIT n.326/2025 ha chiarito che la liquidazione degli incentivi per funzioni tecniche nei lavori di durata pluriennale può avvenire progressivamente in corrispondenza dei SAL, anziché al termine della vigenza contrattuale. L’art. 45 del D.Lgs. 36/2023 lascia alla discrezionalità dell’Ente la disciplina della liquidazione, purché rispetti il principio del risultato e preveda la possibilità…

  • Incentivi tecnici: una matassa da sbrogliare

    In tema di incentivi per funzioni tecniche, un recente parere del MIT ha involontariamente evidenziato l’imponente mole di norme stratificatesi nell’ultimo periodo. Nello specifico, all’Ufficio di Supporto giuridico era stato chiesto se, tenuto conto dell’art. 45 del nuovo Codice, la possibilità di riconoscere gli incentivi al personale dirigente dovesse ritenersi circoscritta agli appalti PNRR in…

  • Il risultato deve orientare il riparto degli incentivi      

    Il parere MIT 2282/2024, in tema di incentivi per funzioni tecniche, ha osservato che l’art. 45 del nuovo Codice non domanderebbe più l’adozione di un apposito regolamento per la determinazione dei criteri di riparto. Si tratterebbe di una semplificazione procedurale introdotta per consentire alle amministrazioni di organizzarsi nel modo più efficiente. Tuttavia, come ribadito di…