Il MIT, con il Parere n. 3824/2025, chiarisce che la verifica dell’interesse pubblico prevista dall’art. 193, comma 4, del d.lgs. 36/2023 consiste in una valutazione preventiva sull’utilità della proposta di PPP rispetto ai bisogni collettivi e alla programmazione dell’ente. L’attività può essere svolta internamente dal personale tecnico-amministrativo, ma nei progetti complessi è opportuno coinvolgere professionalità…
Il TAR Campania, con sentenza n. 1053/2025, ha chiarito che l’interesse pubblico necessario per l’annullamento d’ufficio non coincide con il solo ripristino della legalità violata. È richiesta una valutazione comparativa che tenga conto della concretezza degli interessi coinvolti, compresi l’affidamento del destinatario del provvedimento e la qualità dell’interesse pubblico perseguito.
Secondo il contenuto dell’ordinanza cautelare del TAR friulano n. 70/2024, la facoltà di non aggiudicare la gara, (ora) assentita dall’art. 108, comma 10, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, rientrerebbe – come affermato da giurisprudenza consolidata – nei poteri ampiamente discrezionali della stazione appaltante. Tale prerogativa, cioè, risponderebbe ad un’immanente valutazione dell’interesse pubblico e…
Figura tra le notizie in evidenza sul sito dell’Autorità nazionale anticorruzione quella concernente le criticità e anomalie di una procedura di gara indetta da un Comune abruzzese per l’affidamento della gestione del rifugio canile comunale.Invero, secondo quanto appurato dall’Authority con delibera n.154/2024, la fase di programmazione degli acquisti si sarebbe caratterizzata per apprezzabili anomalie e criticità, vista la…