La recente sentenza del Tar Toscana, Sez. II, del 20 febbraio 2026 n. 391 riguarda l’interpretazione dell’art. 107, comma 3, d.lgs. n. 36 del 2023, che ha introdotto, tra i principi generali in materia di selezione del contraente della P.A., la disciplina dell’inversione procedimentale e sulla individuazione dell’obiettivo perseguito dalle PP.AA. appaltanti con l’applicazione di tale…
Non è configurabile un accesso agli atti relativo alla documentazione prodotta da operatori economici offerenti le cui buste non siano state aperte, nel caso di inversione procedimentale. Lo conferma il parere del Consiglio di Stato 13 gennaio 2026, n. 61, emanato da Palazzo Spada in risposta all’ANAC, che si era rivolta al consesso ai fini…
Il recente parere 2615 del MIT ha chiarito l’ambito di applicazione dell’inversione procedimentale. In particolare, è stato evidenziato che l’inversione non opera per le procedure negoziate di tipo “aperto”, ma solo per le procedure negoziate sotto soglia. La disciplina codicistica L’istituto giuridico dell’inversione procedimentale è disciplinato dall’art. 107, co. 3 del Codice, il quale prevede:…
Il parere Mit 18 luglio 2024, n. 2615 è estremamente utile per l’approccio decisionale delle pubbliche amministrazioni in merito alle modalità di selezione del contraente sottosoglia. Per un verso, il Ministero conferma l’assunto già espresso nella famosa circolare 298/2023: gli affidamenti diretti (in particolare) e le procedure negoziate nel sottosoglia non sono per nulla obbligatori.…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 8336 del 2022, ha affermato che, qualora sia prevista l’inversione procedimentale, la dichiarazione sul possesso dei requisiti deve essere presentata con la domanda di partecipazione alla gara e non dopo la valutazione dell’offerta. Ergo, le stazioni appaltanti devono garantire che «la verifica dell’assenza di motivi di esclusione e…