La Corte di Cassazione, con sentenza n.32611 del 2022, ha sancito che, se in fase istruttoria, viene accertata la condotta del dipendente pubblico volta ad attestare falsamente la propria presenza in servizio, è legittimo il licenziamento anche se i fatti contestati sono oggetto di un procedimento penale ancora pendente.
La Corte di Cassazione, sezione Lavoro, con la sentenza n. 26198/2022, ha sancito che è legittimo il licenziamento di quei lavoratori che utilizzano i permessi sindacali per fini personali. Il caso di specie faceva riferimento al settore privato, ma il principio è valevole anche nella sfera pubblica.