licenziamento

  • Licenziamento legittimo per il dipendente pubblico iscritto all’albo degli avvocati.

         L’ipotesi di incompatibilità assoluta non richiede la dimostrazione dell’esercizio effettivo della professione forense       È legittimo il licenziamento di un dipendente pubblico iscritto all’albo degli avvocati in quanto la fattispecie costituisce una ipotesi di incompatibilità assoluta col il regime di pubblico impiego. É questo il principio di diritto espresso dalla Corte di cassazione con la sentenza…

  • Pubblico impiego, licenziamento invalido se manca la contestazione disciplinare.

         Nel pubblico impiego, l’omissione della contestazione disciplinare, comportando una compromissione irrimediabile del diritto di difesa, non è sanabile con la conoscenza successiva degli addebiti, con conseguente invalidità dell’intero procedimento. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 3857/2026, accogliendo, con rinvio, il ricorso di un lavoratore licenziato da una Asl napoletana.      La Corte di appello, invece, nel ribaltare il giudizio del Tribunale,…

  • Licenziato il lavoratore che accede ai dati dell’azienda per fini personali. 

          L’accesso ai sistemi aziendali per fini personali e la lesione del vincolo fiduciario: dalla vicenda concreta ai principi affermati dalla giurisprudenza di legittimità      Recentemente la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2887 del 1° novembre 2025, si è pronunciata rispondendo ad un quesito che interessa sia aziende che lavoratori: se sia legittimo il licenziamento di un dipendente in assenza di un danno…

  • Legittimo il licenziamento se il dipendente rifiuta la posizione di livello inferiore.

    Con l’ordinanza n. 19556 del 15.07.2025, la  Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo cui il datore “prima di intimare il licenziamento [per g.m.o.], è tenuto a ricercare possibili situazioni alternative e, ove le stesse comportino l’assegnazione a mansioni inferiori, a prospettare al prestatore il demansionamento, in attuazione del principio di correttezza…

  • Legittimo il licenziamento per sorveglianza del dipendente tramite detective privato.

        La sentenza della Corte di Cassazione n. 8707 del 2 aprile 2025 riguarda il caso concernente le prolungate soste in alcuni esercizi pubblici-bar dei Comuni dove il lavoratore – addetto al ritiro porta a porta di rifiuti urbani – doveva svolgere il servizio    La medesima Cassazione con la suindicata sentenza n. 8707/2025 ha chiarito che…

  • Il congedo parentale per svolgere attività lavorativa, in contrasto con le sue finalità.

         Il diritto al congedo parentale, previsto dall’art. 32 del D.Lgs. n. 151/2001, è finalizzato ad assicurare l’assistenza affettiva e materiale del genitore al figlio nei primi anni di vita. L’uso del congedo parentale per svolgere attività lavorativa, in contrasto con le sue finalità, costituisce abuso del diritto e può integrare giusta causa di licenziamento, indipendentemente…

  • Il licenziamento dei dipendenti pubblici

    La Corte di Cassazione ha di recente dettato una serie di principi molto importanti per il licenziamento dei dipendenti pubblici. Possono essere destinatari di questa sanzione anche coloro che segnalano illegittimità se tale condotta è illegittima; essa discende automaticamente dalla condanna alla interdizione perpetua dai pubblici uffici; può essere irrogata anche ai dipendenti cessati e,…

  • Licenziamento durante l’aspettativa per malattia

    Una lavoratrice ha impugnato il licenziamento assumendo l’illegittimità, la nullità e/o l’annullabilità in quanto adottato nelle more della concessa conservazione del posto per un periodo di 18 mesi, senza retribuzione. La Corte d’appello, adita in sede di reclamo, ha accolto l’appello della donna e, in riforma della sentenza di prime cure, ha dichiarato l’illegittimità del…