Con la sentenza n. 2605/2025, il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità dell’esclusione da una procedura d’appalto per la mancata indicazione del contratto collettivo nazionale applicato. L’omissione, secondo i giudici, priva l’offerta di un elemento essenziale, rilevante ai fini del calcolo dei costi della manodopera e della verifica dell’anomalia. La previsione si fonda su…
La sentenza TAR Campania n. 1436/2025 stabilisce che, in caso di discrepanza tra la percentuale di ribasso e il valore assoluto indicati nell’offerta economica, prevale la percentuale. Di conseguenza, è legittimo attribuire il punteggio economico sulla base di questo dato, anche a seguito di soccorso procedimentale.
Secondo la sentenza n. 236/2025 del TAR Sicilia, l’omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza nell’offerta economica comporta l’esclusione dalla gara, anche se non espressamente richiesta dalla lex specialis. La sanatoria è possibile solo in casi eccezionali di oggettiva impossibilità materiale, esclusa in presenza di un modello editabile sulla…
Uno degli istituti più controversi del Codice dei contratti pubblici è senza dubbio quello del Soccorso istruttorio. Nel corso della sua evoluzione, dal Dlgs 163/2006 fino all’attuale Dlgs 50/2016 passando per il decreto correttivo del 2017, l’art. 83, co 9, ha gradualmente abbandonato la sua originaria funzione di “caccia all’errore” o di “corsa ad ostacoli”,…