Il TAR Veneto, con la sentenza n. 2159 del 24 novembre 2025, chiarisce che non viola il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica l’inserimento, nella documentazione tecnica, della dicitura “in sconto merce” riferita a specifici prodotti, purché tutte le colonne con prezzi, listini e percentuali di ribasso siano integralmente oscurate. In assenza di…
Il MIT, con il parere n. 3705/2025, ha chiarito che la rettifica di errori materiali nell’offerta è consentita fino all’apertura delle offerte tecniche o economiche, purché la piattaforma telematica lo consenta garantendo l’anonimato o comunichi all’operatore le modalità e i tempi per individuare e correggere l’errore. La locuzione “fino al giorno fissato per la loro…
Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 8047/2025 del 15 ottobre 2025 ha stabilito che, nella verifica di anomalia, il costo della manodopera deve essere calcolato sul monte ore contrattuale promesso nell’offerta tecnica e non sulle ore medie lavorate. È inoltre obbligatoria l’indicazione separata dei costi del personale impiegato in subappalto, quando le prestazioni…
Con la sentenza n. 7730 del 3 ottobre 2025 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello contro l’aggiudicazione di un appalto per servizi di mensa, ritenendo illegittima la valutazione economica che aveva incluso il ribasso sulla manodopera, non ammesso dalla lex specialis. Il Collegio ha chiarito che il principio del risultato non può prevalere su…
L’obbligo di indicazione dei costi della manodopera, previsto dall’art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, riguarda solo i costi sostenuti direttamente dall’operatore economico offerente. Lo ha precisato il TAR Veneto, con la sentenza n. 1536 del 9 settembre 2025, chiarendo che tale obbligo non si estende ai costi della manodopera del subappaltatore. Essendo l’appaltatore tenuto…
Secondo il TAR Lazio, sentenza n. 13266/2025, è legittima la clausola che impone l’inserimento del computo metrico estimativo delle proposte migliorative nell’offerta tecnica, se ciò serve a una valutazione più consapevole da parte della commissione e non consente di anticipare l’offerta economica, specie in appalti a corpo con ribasso percentuale unico.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5006/2025, ha confermato che un RTI può essere escluso da una gara per aver inserito l’offerta economica nella stessa cartella dell’offerta tecnica, violando il principio di separazione tra le due. L’esclusione è legittima anche se la Commissione non ha aperto il file contenente l’offerta economica.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3611/2025, chiarisce che, negli appalti PNRR, l’operatore non può modificare il costo della manodopera indicato in sede di gara durante la verifica dell’anomalia. Eventuali ribassi sono ammessi solo se derivano da un’organizzazione più efficiente e non violano i minimi contrattuali. La verifica può riguardare anche solo una parte…
Con sentenza n. 641/2025, il TAR Puglia chiarisce che la rettifica degli errori materiali contenuti nell’offerta economica è ammessa fino al giorno fissato per l’apertura della relativa busta, anche se successiva alla valutazione delle offerte tecniche, in applicazione dell’art. 101, comma 4, del D.Lgs. 36/2023.