Con il parere n. 339 del 9 settembre 2025 Anac ha esaminato una gara per servizi di ingegneria, in cui il disciplinare prevedeva ribassi sull’intero importo a base d’asta mentre un chiarimento successivo li riferiva alle sole spese forfettarie. L’Autorità ha chiarito che i chiarimenti non possono modificare la lex specialis, ma in questo caso…
E’ perfettamente compatibile con la disciplina del nuovo Codice l’utilizzo del metodo di computo della soglia di anomalia previsto dall’art. 97, co. 3 del d.lgs. 36/2023, riguardante il caso di appalto da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Lo ha precisato l’ANAC con la Delibera di precontenzioso n. 450 del 9 ottobre 2024.…
Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa è esposto esattamente al rischio oggetto del contenzioso raccontato dall’articolo riportato in rassegna: l’eccessiva genericità dei criteri di valutazione, se definiti da concetti vaghi ed indeterminati, tali da lasciare spazi non alla discrezionalità tecnica, ma alla discrezionalità pura. La discrezionalità tecnica consiste nella scelta tra più possibili opzioni, operata…
E’ possibile standardizzare quanto si vuole un servizio, ma se si tratta di una prestazione da appaltare con alta intensità della manodopera, è sempre necessario utilizzare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e non il criterio del minor prezzo. Lo ha rammentato il Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 782 del 24 gennaio 2023.…
A cura di Pier Luigi Girlando L’art. 95 del Codice dei contratti pubblici stabilisce quali sono i criteri di aggiudicazione nelle procedure di scelta del contraente, ovvero quello del minor prezzo rispetto all’importo a base di gara e quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), tra cui la variante del miglior rapporto qualità/prezzo. Con questa disamina…