La produzione e reiterazione di pronunce semplicemente aberranti è un fenomeno, purtroppo, ricorrente e prevedibile, nel quale non di rado incappa la Cassazione. E’ il caso proprio dell’ormai nota ordinanza della Cassazione Civile Sez. 5, 9 maggio 2024, n. 12708 secondo la quale non costituisce per un’impresa causa di forza maggiore imprevedibile il ritardo nei…
La mancanza di controlli preventivi favorisce quella tendenza, che da tempo chi scrive definisce “regolamentite”, degli enti a “derogare”, in realtà violare, le leggi, sulla base di una presunta, ma inesistente, capacità dei regolamenti di fissare disposizioni normative “autonome”, diverse dalla legge. I regolamenti sono una fonte subordinata che deve rispettare le leggi. Ma, evidentemente,…
Ha ragione Luigi Oliveri a identificare negli affidamenti diretti senza determina preventiva una delle principali cause dei ritardi nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Quando il problema è organizzativo – come accade spesso, anche se non sempre, perché in alcuni casi è realmente di tipo finanziario, specie se si lavora su contributi a rendicontazione e l’ente…
A proposito sempre del tema della tempestività dei pagamenti, in merito alla circolare della Ragioneria generale dello Stato 15/2024, scrive condivisibilmente Mattero Barbero su Italia oggi del 9/4/2024 (“Pagamenti tardivi da motivare”) che il corretto richiamo alla programmazione di cassa è quasi utopia o un atto di fede, visto che i responsabili dei pagamenti non…
Le Faq elaborate da Anci-Ifel nella parte relativa alla responsabilità dirigenziale per ritardo nei pagamenti appaiono in alcuni casi contraddittorie nei termini e, in generale, comunque, gravemente erronee. Si riscontra, in particolare, una visione del tutto travisata dei principi connessi alla valutazione ed alla responsabilità, tali da immaginare un alienante sistema di responsabilità trasversale ed…
Da anni si registra (giustamente) un’attenzione esponenzialmente crescente per il tema della tempestività dei pagamenti della pubblica amministrazione. Come sappiamo, l’Italia è maglia nera in Europa, sotto procedura di infrazione e sempre alla ricerca di soluzioni per ovviare a questo problema endemico. Le abbiamo tentate tutte: dalla digitalizzazione delle fatture all’introduzione di Siope+, dall’obbligo di…
L’art. 183, comma 8, del Tuel rappresenta, ad avviso di chi scrive, una delle norme più sopravvalutate del Tuel. Essa recita che: “Al fine di evitare ritardi nei pagamenti e la formazione di debiti pregressi, il responsabile della spesa che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa ha l’obbligo di accertare preventivamente che il programma…
Nel leggere quanto molto bene evidenziato da Matteo Barbero nell’articolo “Ritardati pagamenti, un’altra stretta (ma funzionerà?)” si resta alquanto interdetti nel verificare la montagna burocratica messa in opera per “garantire” la puntualità dei pagamenti. Pare, infatti, trattarsi di un sistema manifestamente velleitario, che crea solo organismi e adempimenti nuovi, senza assolutamente andare al cuore del…
Non basta certo una circolare a risolvere il problema del ritardo nei pagamenti, come poco utile è anche la normativa di legge ad esplicazione della quale la circolare è stata adottata. Ha ragione Massimo Balducci: nel suo articolo su Startmag “Cosa fare, davvero, contro i pagamenti ritardati della Pubblica amministrazione” le azioni da intraprendere per…