Par condicio

  • Ogni operatore può presentare una sola offerta a pena di violazione del principio di unicità

    ANAC, con parere n. 90 dell’11 marzo 2025, ha ribadito che nelle gare pubbliche vige il principio dell’unicità dell’offerta: in assenza di una specifica previsione nella lex specialis, l’operatore economico può presentare una sola proposta tecnica ed economica. Il principio tutela la par condicio, l’economicità e la certezza dell’azione amministrativa, impedendo che un operatore possa…

  • Vietata la rivalutazione tecnica dopo l’apertura delle offerte economiche

    Con la sentenza n. 2182 del 17 marzo 2025, il TAR Campania ha affermato che la rivalutazione delle offerte tecniche successiva all’apertura delle buste economiche viola i principi di trasparenza e imparzialità, compromettendo la regolarità della procedura. La conoscenza dei punteggi economici può infatti influenzare il giudizio tecnico, alterando la par condicio e la graduatoria…

  • Le condizioni di esecuzione non sono criteri premiali e possono essere sanate

    Il TAR Umbria, con la sentenza n. 147/2025, ha chiarito che gli impegni come l’assunzione di quote di occupazione giovanile e femminile, se previsti dalla lex specialis come condizioni di esecuzione e requisiti di partecipazione, non rientrano tra i criteri premiali dell’offerta tecnica. Di conseguenza, la loro omissione o irregolarità non comporta l’esclusione automatica, ma…

  • Mancata apertura del PassOE

    La sezione prima del TAR Napoli (sentenza n. 3373/2024) ha rilevato che il PassOE non costituirebbe un “pre-requisito” dell’operatore economico, rappresentando solo uno strumento di controllo del possesso dei requisiti auto-dichiarati dai concorrenti, che, in mancanza dell’esplicita previsione normativa della sua essenzialità, non si configurerebbe, sotto il profilo operativo e funzionale, come elemento essenziale incidente…

  • Differire le prove concorsuali per motivi di salute 

    Se a ridosso della prova scritta di un concorso una partecipante domanda, per ragioni di salute, di poterla svolgere presso la propria abitazione (o, in alternativa, in via differita) ma subisce un diniego dall’amministrazione, quest’ultimo è legittimo o no? In soldoni, questa è stata la questione sottoposta al vaglio del T.a.r. Molise. Più in particolare,…