principio di autoresponsabilità

  • Le condizioni di esecuzione non sono criteri premiali e possono essere sanate

    Il TAR Umbria, con la sentenza n. 147/2025, ha chiarito che gli impegni come l’assunzione di quote di occupazione giovanile e femminile, se previsti dalla lex specialis come condizioni di esecuzione e requisiti di partecipazione, non rientrano tra i criteri premiali dell’offerta tecnica. Di conseguenza, la loro omissione o irregolarità non comporta l’esclusione automatica, ma…

  • La piattaforma malfunzionante è un problema dell’appaltante

    Alla luce dell’art. 25 del “nuovo” Codice, l’operatore economico che, utilizzando i mezzi di comunicazione elettronica messi a disposizione dalla stazione appaltante, non riuscisse a tramettere la propria offerta entro il termine prestabilito a causa di un malfunzionamento informatico imputabile alla stazione appaltante medesima, dovrebbe essere rimesso in termini per la presentazione dell’offerta. Ciò, in…

  • Escluso chi versa la cauzione sbagliando l’IBAN

    Come osservato dal TAR Bolzano nella sentenza n. 118 del 2024, l’impresa partecipante ad una pubblica gara dovrebbe tenersi aggiornata rispetto alle eventuali modifiche, chiarimenti, rettifiche che vengono pubblicate dalla stazione appaltante. E, nella fattispecie sottoposta ai giudici, la rettifica delle modalità di adempimento all’obbligo di prestare la cauzione provvisoria sarebbe stata pubblicata in modo…

  • La serietà deve albergare nell’operatore economico

    Come precisato dalla giurisprudenza amministrativa, durante la compilazione dei documenti di partecipazione alla gara, il concorrente dovrebbe agire con l’impiego della diligenza e la premura proprie dell’operatore economico professionale. In proposito, con parere precontenzioso n. 84 del 20.02.2024, l’Autorità nazionale anticorruzione ha osservato che il concorrente avrebbe l’obbligo di presentare un’offerta certa, seria, completa e…