Con l’orientamento applicativo ID 36247, Aran ha chiarito che, ai fini del requisito temporale per le progressioni economiche all’interno delle aree nel comparto Funzioni centrali, conta esclusivamente la decorrenza economica delle progressioni. In base all’articolo 16, comma 2, lettera a, del Ccnl Funzioni centrali del 27 gennaio 2025, la verifica va effettuata considerando l’intervallo tra…
Nell’ipotesi di contratto Funzioni locali 2022/24 la decorrenza delle progressioni economiche potrà essere fissata in qualsiasi momento dell’anno, aumentando il numero di passaggi possibili. Sale fino al 5% il punteggio aggiuntivo per i dipendenti senza progressioni negli ultimi sei anni e si riduce a due il numero di valutazioni richieste se il decentrato abbassa a…
Di seguito si riporta, per esteso, il quesito (e il connesso orientamento applicativo) posto all’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche amministrazioni in tema di progressioni economiche. Quesito: «Con riferimento al requisito di partecipazione alle progressioni economiche all’interno dell’area di inquadramento ai sensi dell’art. 14 del CCNL 16.11.2022 è possibile valorizzare il tempo determinato espletato…
Di Arturo Bianco La estensione dei benefici previsti per le progressioni economiche agli iscritti agli albi professionali a coloro che sono abilitati; la esclusione della possibilità di continuare ad applicare le regole del CCNL 21 maggio 2018 a quelle previste da contratti decentrati stipulati dopo lo scorso 1 aprile; la inclusione dell’anno in cui le…
Nella contrattazione collettiva decentrata integrativa uno dei temi di maggiore rilievo è costituito dalla disciplina delle progressioni economiche. Tanto più che il CCNL 16 novembre 2022 ha rimesso ai contratti di secondo livello la scelta non solo del numero di progressioni che possono essere fatte nello stesso anno per ogni area professionale e la quantità…
Il 4 agosto 2022 è stata siglata la preintesa del Ccnl del comparto Funzioni Locali, area delle qualifiche, per il triennio 2019-2021. Il Ccnl prevede, per i circa 430.000 dipendenti del comparto, aumenti da 56 a 102,5 euro, con arretrati da 1.600 a 3.000 e la riclassificazione del personale nelle nuove 4 aree che sostituiscono…