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  • Mantenere i dati 5 anni in pubblicazione

    Per mezzo dell’atto presidenziale adottato l’8 maggio  scorso, Anac ha puntualizzato che i dati contenuti nella sottosezione “Bandi di gara e contratti” di “Amministrazione trasparente” di una società in controllo pubblico dovrebbero restare in pubblicazione per cinque anni, partendo dal 1° gennaio dell’anno successivo alla pubblicazione, considerando che la pubblicazione dovrà permanere fintantoché non si…

  • Pubblicità Legale: proroga rifiutata

    Il governo ha rifiutato la richiesta di estendere la pubblicità legale sui giornali, nonostante l’appello della Fieg. Il ministero delle Infrastrutture e Palazzo Chigi hanno respinto questa norma, cruciale per l’editoria e la trasparenza sugli appalti pubblici. La riforma del codice degli appalti prevede l’introduzione obbligatoria dei bandi in una Banca dati nazionale gestita dall’Anac,…

  • Indicazioni sull’assolvimento di obblighi di pubblicità dei bandi di gara in ambito nazionale

    Con il comunicato del 10 gennaio 2024, l’ANAC ha fornito alcune importanti precisazioni in merito all’assolvimento degli obblighi di pubblicità dei bandi di gara in ambito nazionale. L’Autority ha invitato le stazioni appaltanti che, entro il 31 dicembre 2023, abbiano solo inviato il bando alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica o, per le gare europee, alla…

  • Obbligatoria la pubblicazione dei verbali di gara

    E’ obbligatoria la pubblicazione dei verbali delle commissioni di gara, naturalmente, nel rispetto delle regole sul rispetto della privacy riguardanti i dati personali e la tutela dei segreti tecnici e commerciali delle imprese. L’adempimento va ottemperato sul sito istituzionale, dopo la pubblicazione degli esiti delle procedure. Il citato adempimento trova applicazione fino al 31 dicembre 2023:…

  • La pubblicità di avvisi e bandi nel codice dei contratti

    Il codice dei contratti, oggettivamente, tutto è tranne che un codice, se per codice si intenda un aggregato unico e coordinato di una serie di norme poste a regolare una medesima materia. La scelta di far apparire il d.lgs 36/2023 “più snello” del precedente codice è stata solo un’operazione di maquillage, interessante per chi riteneva…

  • I concorsi pubblici coprono almeno il 50% dei fabbisogni; il restante se lo dividono progressioni verticali ed altri sistemi “riservati”

    Su 100 assunzioni previste, non meno di 50 debbono necessariamente essere conseguenti allo svolgimento di concorsi pubblici. Le progressioni verticali, come anche altre procedure non aperte al pubblico, ad esempio stabilizzazioni o mobilità, possono coprire solo i restanti 50 posti disponibili. Il parere Protocollo N.0115048/2022 del 10/07/2022 del Dipartimento della Funzione pubblica, Ufficio per l’organizzazione…