La sentenza del Tar Lazio, Sezione IV- bis, 23.6.2026, n. 11444 dimostra ancora una volta quanto limitato e sostanzialmente inefficace sia il presidio di controllo alle attività dei Rup negli appalti. In estrema sintesi, la vicenda trattata concerne l’erronea applicazione del principio di rotazione negli appalti, che non è operante laddove la stazione appaltante gestisca…
La giunta della Provincia autonoma di Trento (con deliberazione n. 43/2026) ha adottato specifiche linee guida – valide sul territorio di riferimento – che chiariscono le modalità applicative del criterio della rotazione con indicazioni su come predisporre le fasce di valore, appunto, per disciplinare il principio dell’alternanza tra imprese (ai sensi dell’articolo 49 del codice…
In una recente pronuncia, i giudici hanno fornito indicazioni in merito alla decorrenza del termine per impugnare l’affidamento disposto in violazione del principio di rotazione. Secondo il Collegio, il termine comincia decorrere dopo la pubblicazione del provvedimento di affidamento all’albo on-line, purchè dall’atto emergano chiaramente le violazioni che possono essere oggetto di censura. Pertanto, in…
Il fatto che la procedura d’appalto sia aperta a tutti, mediante la pubblicazione di una indagine di mercato, non fornisce al RUP l’alibi per poter derogare al principio di rotazione, quando debba effettuare un affidamento diretto. L’aspetto è stato più volte ribadito dalla giurisprudenza, dall’ANAC e del MIT, eppure si continua ad incorrere nell’errore di…
Con il nuovo codice, il principio di rotazione opera solo nel sotto soglia e non più nelle procedure negoziate senza pubblicazione del bando di cui all’art. 76. In tal senso il TAR Friuli, Venezia Giulia, Sez. I, 14/02/2026, n. 55. Il caso specifico In un appalto relativo al servizio di raccolta rifiuti, la ditta ricorrente…
Il parere del Mit 3838/2025 in merito agli affidamenti di valore inferiore ai 5.000 spiega che non precludono necessariamente all’operatore economico affidatario di essere successivamente scelto per un altro e diverso affidamento diretto di un contratto rientrante nella medesima categoria merceologica di importo superiore alla predetta soglia. La rotazione va applicata cum grano salis. L’indicazione…
E’ illegittimo applicare il principio di rotazione fuori dai casi in cui vi è l’obbligo di applicarlo; questo perché il rischio è quello di limitare, in modo ingiustificato, la concorrenza. A precisarlo è il TAR Lazio, nella sentenza 20 gennaio 2026, n. 1087. Il caso esaminato Nel caso esaminato una Stazione appaltante aveva avviato una…
Il MIT, con il Parere n. 3834/2025, chiarisce che la trasformazione di un’impresa individuale in srl può integrare una modifica soggettiva ai sensi dell’art. 120 del d.lgs. 36/2023, quando si tratta di una ristrutturazione societaria con trasferimento alla nuova società di tutti i rapporti contrattuali pendenti. La modifica è ammissibile se il nuovo operatore soddisfa…
C’è un solo problema, ma di rilievo, nelle conclusioni cui giunge il Tar Lazio, Sezione II, sentenza 29 settembre 2025, n. 16754. Il giudice ritiene nel caso di specie legittimo l’invito all’operatore economico uscente nell’ambito di una procedura negoziata sottosoglia di cui all’articolo 50, comma 1, lettera e), del codice, in base a due specifiche…