Con una news del 18 settembre 2025, Anac fa sapere che un Comune ha conferito in modo continuativo incarichi legali a tre avvocati esterni, per un totale di oltre 2.000 affidamenti, violando il principio di rotazione previsto dal Codice dei contratti. Gli incarichi sono stati assegnati con un corrispettivo mensile fisso, senza tenere conto della…
Il Tar Sicilia, Catania, sez. II, con la sentenza n. 1926/2025 esprime ulteriori precisazioni circa l’applicabilità (o meno) della rotazione in relazione alla procedura negoziata “aperta” (per intendersi la procedura di gara prevista nell’articolo 50 e quindi la procedura di gara “ordinaria” nel sottosoglia comunitario per appalti di importo pari o superiore ai 140mila euro)…
Secondo il Parere MIT n. 3635/2025, per gli affidamenti diretti ex art. 49 del D.Lgs. 36/2023, il momento determinante ai fini dell’applicazione del principio di rotazione è la decisione a contrarre. È in tale fase che l’amministrazione definisce le modalità di selezione, incluse quelle inerenti la rotazione tra operatori, e non al momento della stipula…
L’articolo di Elvis Cavalleri “Affidamento diretto preceduto da indagine di mercato aperta al mercato: il Consiglio di Stato conferma la dovuta applicazione del principio di rotazione” a commento della sentenza del Consiglio di Stato, Sezione III, 5 giugno 2025, n. 4897, afferma che nella sostanza Palazzo Spada aderirebbe all’orientamento secondo il quale, nel sotto soglia,…
Con il parere n. 3342/2025, il MIT chiarisce che ai fini dell’applicazione del principio di rotazione negli affidamenti diretti, non rileva il tempo trascorso dal precedente incarico ma la categoria merceologica del servizio. Se l’incarico rientra nello stesso settore di attività già affidato al medesimo operatore, la stazione appaltante deve valutarne la compatibilità con l’art.…
Il principio di rotazione negli affidamenti diretti non ammette alcuna deroga temporale riferibile all’ultimo affidamento. Lo ha chiarito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel parere n. 3342 del 2 aprile 2025. La rilevanza temporale degli affidamenti Tutti ricorderanno che nelle Linee guida n. 4 di ANAC era prevista un rilevanza temporale per l’applicazione…
Premessa Recentemente la giurisprudenza amministrativa è stata chiamata a confrontarsi con l’ennesimo pasticcio messo in pratica dall’estro di quegli operatori che non si rassegnano nel confondere processi e strumenti nettamente diversi tra loro. Nell’esercizio di tale confusione, una delle creazioni più “mostruose” riguarda l’applicazione, totalmente distorta, del principio di rotazione. Mi spiego meglio: il legislatore…
Il MIT, con il parere n. 3261/2025, ha chiarito che la Stazione Appaltante non può imporre vincoli sulla scelta dell’impresa subappaltatrice, salvo quanto previsto dall’art. 119 del Codice dei contratti pubblici. Non esiste alcun divieto per un’impresa già affidataria di un appalto diretto di essere successivamente indicata come subappaltatrice per lavori analoghi.
La recente sentenza del 14 marzo 2025, n. 106 del TAR Emilia Romagna – Parma , Sez. I, riguarda la legittimità o meno degli atti di riorganizzazione dei Servizi e degli Uffici e di approvazione della revisione della macrostruttura e del funzionigramma del Comune, nella parte in cui sopprimono, sostanzialmente, la dirigenza professionale dell’Avvocatura comunale, la sostituiscono…