Con delibera n. 172 del 6 maggio 2026, Anac ha rilevato l’inconferibilità dell’incarico di vicepresidente di una società di trasporti a un soggetto componente anche del Consiglio provinciale e comunale di enti coinvolti nel servizio. L’Autorità ha applicato l’art. 6 del d.lgs. 201/2022, richiamando la necessità di separare chi esercita funzioni di organizzazione, regolazione, vigilanza…
L’art. 30 del Dlgs 201/2022 impone ai Comuni sopra 5.000 abitanti, alle loro forme associative e agli altri enti competenti una ricognizione annuale dei servizi pubblici locali, da svolgere entro il 31 dicembre. La relazione deve valutare per ogni servizio l’andamento economico, la qualità, l’efficienza, il rispetto dei contratti e il ricorso all’in house, con…
Anac, con delibera n. 378 del 1° ottobre 2025, ha chiarito che l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti da parte di 24 Comuni di una provincia autonoma a un’azienda speciale fino al 2038 non è conforme al d.lgs. 201/2022. Le norme statali sui servizi pubblici locali, qualificate come principi fondamentali di riforma…
Con una news sul proprio sito, ANAC ha reso nota l’audizione del Presidente Giuseppe Busìa al Senato, avvenuta l’11 settembre 2025 sul disegno di legge per il mercato e la concorrenza. Tra le principali richieste rivolte al Parlamento figurano: rafforzare la concorrenza nei servizi pubblici locali; semplificare la disciplina e rendere più efficace l’esercizio dei…
Nel caso di un servizio pubblico locale, come la ristorazione scolastica o la gestione di un asilo nido, in cui la pubblica amministrazione stabilisce tutti gli aspetti gestionali, le tariffe e le modalità di esecuzione senza trasferire rischi operativi all’affidatario, il Parere MIT n. 3220/2025 chiarisce che il contratto rientra nella disciplina degli appalti e…
L’ANAC, con il comunicato presidenziale del 3 dicembre 2024, ha evidenziato che il proprio potere di vigilanza si eserciterebbe anche sulle specifiche fattispecie di inconferibilità e incompatibilità di incarichi individuate con il riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (d.lgs. n. 201/2022), e previste in particolare nell’ambito della distinzione tra funzioni di…
I servizi pubblici locali continueranno ad essere affidati in house, ma con una montagna di motivazioni inventate a supporto. Il complesso apparato motivazione disposto dal testo del decreto legislativo di riordino (l’ennesimo) approvato dal Consiglio dei ministri pare essere poco più del solito velo burocratico dietro al quale si nascondono decisioni sempre e solo discrezionali,…