trattamento economico

  • Illeciti trattamenti economici superiori ai massimi contrattuali

    Chi scrive lo evidenzia da sempre: il datore di lavoro pubblico dispone di un’autonomia di diritto privato negoziale estremamente limitata e vincolata, totalmente non paragonabile a quella piena del datore privato. L’ordinanza della Cassazione 11 giugno 2026, n.19269, lo conferma. La suprema Corte è lapidaria: “il  datore di lavoro pubblico, a differenza del datore di…

  • Incremento dei salari degli enti locali: giusto l’obiettivo, sbagliata la strada intrapresa

    Per il comparto Funzioni locali l’obiettivo del “riequilbrio” del trattamento economico con quello degli altri comparti pare debba passare attraverso un emendamento alla legge di conversione del d.l. 25/2025 che consenta un incremento – sembrerebbe una tantum – delle risorse decentrate, solo per gli enti contabilmente “virtuosi”. L’idea, esposta in termini generali da Palazzo Vidoni…

  • Il trattamento economico dei dipendenti e le prospettive a breve tempo

    Comincia ad emergere in modo sempre più forte un dato di fatto: il trattamento economico dei dipendenti degli enti locali è più basso di circa il 20% della media dei compensi percepiti dal personale delle amministrazioni pubbliche. Non vi sono però concrete iniziative che vanno nella direzione del superamento di questa differenziazione assai marcata. Allo…

  • Lavoro pubblico: si applicano solo i Ccnl dei pertinenti comparti contrattuali

    Ai dipendenti pubblici non può applicarsi un trattamento economico diverso da quello previsto dalla contrattazione di comparto – Commento a Cass. – sez. L – n. 16150, 11 giugno 2024. Nel pubblico impiego privatizzato, la disciplina della retribuzione è rigidamente riservata alla contrattazione collettiva di comparto, sicché il dipendente non può percepire trattamenti economici derivanti…