Chiuso un accordo quadro se ne inizia un altro

E se il Comune avesse aggiudicato un Accordo Quadro con un unico operatore ad una Società Cooperativa già aggiudicataria di altro Accordo Quadro per la stessa categoria di lavori (Accordo tuttora in essere) il nuovo contratto potrebbe essere stipulato senza che sia stato chiuso il precedente? Oppure il primo contratto attuativo potrà essere affidato solo…

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E se il Comune avesse aggiudicato un Accordo Quadro con un unico operatore ad una Società Cooperativa già aggiudicataria di altro Accordo Quadro per la stessa categoria di lavori (Accordo tuttora in essere) il nuovo contratto potrebbe essere stipulato senza che sia stato chiuso il precedente? Oppure il primo contratto attuativo potrà essere affidato solo dopo la chiusura del precedente Accordo Quadro?

A tale questione, l’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT ha dato riscontro, nel parere n. 2487/2024, con la risposta riportata di seguito in virgolettato: «Si distingua tra accordo quadro (AQ) e contratti attuativi discendenti dallo stesso (CA). Il primo accordo quadro (AQ1) produce i propri contratti attuativi (CCAA1), così il secondo accordo quadro (AQ2) produce i propri contratti attuativi (CCAA2). Se i due AAQQ hanno medesimo oggetto, AQ1 dovrà di certo essere chiuso prima che inizi AQ2. Per chiusura di AQ1 si intende che dallo stesso non saranno più emessi CCAA1 (c.d. anche ordinativi, appalti attuativi, accordi esecutivi etc.). Per inizio di AQ2 si intende che dallo stesso iniziano ad essere emessi CCAA2. Ciò non toglie che, in costanza di AQ2 possano essere ancora in corso di esecuzione i diversi CCAA1 emessi in costanza di AQ1 attivo.».

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