Autore: Redazione Tecnica

  • Rifiuti abbandonati e istruttoria indispensabile

    La sez. II del TAR Puglia, con sentenza n. 988/2024, ha annullato un’ordinanza del Sindaco di un Comune con la quale era stata ingiunta, ad una Casa di Riposo della zona, la rimozione e l’avvio a recupero e/o smaltimento dei rifiuti. Secondo la Corte, l’ente locale interessato avrebbe omesso ogni attività istruttoria al fine di…

  • Momento per impugnare i requisiti speciali

    I requisiti di partecipazione di ordine speciale rientrerebbero nel novero delle c.d. “clausole escludenti”, in relazione alle quali vigerebbe l’onere di immediata impugnazione del bando di gara. L’operatore economico, quindi, come evidenziato dall’ANAC nel parere di precontenzioso n. 361/2024, non potrebbe attendere il successivo e vincolato provvedimento di esclusione dalla gara per contestare la ragionevolezza…

  • Costo o onere della sicurezza?

    In tema di importi della sicurezza, nel parere n. 2532/2024, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha asserito che andrebbero distinti i costi (definiti all’art. 100 del d.lgs. n. 81/2008 e determinati per l’esecuzione dello specifico cantiere con una stima redatta dal coordinatore della sicurezza in fase di progettazione all’interno del PSC) e gli…

  • Il PNRR legittima la convocazione d’urgenza del Consiglio comunale

    Per la pronuncia n. 597/2024 delibata dalla sez. I del TAR Liguria, qualora il Regolamento comunale prevedesse la possibilità di una convocazione di urgenza del Consiglio: 1) non ci sarebbe necessità di motivazione alcuna, trattandosi di atto interno ad un organo dell’ente, privo di efficacia esterna; 2) in caso di intervento finanziato dal PNRR, la…

  • Per il vecchio Codice, niente soccorso correttivo

    L’Autorità Nazionale Anticorruzione, per mezzo del parere di precontenzioso n. 360/2024, ha posto in evidenza che il c.d. “soccorso istruttorio correttivo” di cui all’art. 101, co. 4 del d.lgs. n. 36/2023 [1], sarebbe applicabile solo alle gare regolate dal medesimo, non potendo retroagire visto il suo carattere di novità rispetto al d.lgs. n. 50/2016. Tale…

  • Prezzo anticipato nel sotto – soglia         

    Per un appalto di importo inferiore alle soglie comunitarie afferente ai settori speciali (Libro III del Codice), non potrebbe prevedersi l’anticipazione del prezzo di cui all’ articolo 125, primo comma. Invero, come osservato dal MIT nel parere n. 2546/2024, la predetta disposizione non verrebbe richiamata dall’articolo 141, comma terzo, lett. i) del d.lgs. 36/2023.

  • Un concorso verosimilmente falsato dev’essere revocato

    Secondo quanto puntualizzato dal TAR Lecce, sez. II, nella sentenza n. 990/2024, un Comune farebbe più che bene a revocare la determina di indizione di un concorso pubblico dopo aver appreso, a seguito dell’ordinanza cautelare del GIP, del possibile compimento di talune gravi condotte illecite (diffusione delle tracce oggetto di prova scritta e degli argomenti…

  • Basta l’indicazione nella precedente programmazione

    Formulando il parere n. 2360/2024, il MIT ha precisato che gli interventi di importo inferiore ai 140.000 euro inseriti nella precedente programmazione 2023 – 2024, e di cui si prevedeva l’avvio della procedura di affidamento nell’anno 2024, non dovrebbero essere riproposti nella nuova programmazione triennale di servizi e forniture (2024-2026).

  • Chi non gareggia può propiziare un parere ANAC

    Nel parere di precontenzioso n. 357/2024, Anac ha rilevato che sebbene non ci sarebbero dubbi circa il fatto che la legittimazione ad impugnare l’esito di una gara pubblica andrebbe riconosciuta solamente a colui che vi abbia partecipato; nondimeno ci potrebbe essere una deroga in tre tassative ipotesi e, segnatamente, allorché: 1) si contestasse in radice…