La garanzia provvisoria può essere escussa solo in presenza di un danno che deve essere specificamente comprovato dalla stazione appaltante. Lo ha precisato il Consiglio di Stato con la sentenza 1° aprile 2026, n. 2642. Il caso discusso L’appellante aveva partecipato alla procedura aperta telematica avente ad oggetto l’affidamento della fornitura di protesi ortopediche, per…
Se la stazione appaltante ha omesso di specificare le coordinate bancarie nel bando di gara, necessarie per il versamento della garanzia provvisoria, l’impresa concorrente non può essere esclusa dalla gara. Queste le indicazioni del Consiglio di Stato, sez. V, che si è espresso con sentenza 19 marzo 2026, n. 2340. Il caso Nel caso specifico,…
Non sono ammesse verifiche di anomalia riguardanti i requisiti di esecuzione. Lo ha puntualizzato i TAR Lazio con la sentenza n. 3035/2026. Il caso specifico Nel caso oggetto di approfondimento, una stazione appaltante aveva indetto una gara per il servizio di trasporto pubblico locale, suddiviso in due lotti. Un operatore economico si era collocato al…
In una recente pronuncia, i giudici hanno fornito indicazioni in merito alla decorrenza del termine per impugnare l’affidamento disposto in violazione del principio di rotazione. Secondo il Collegio, il termine comincia decorrere dopo la pubblicazione del provvedimento di affidamento all’albo on-line, purchè dall’atto emergano chiaramente le violazioni che possono essere oggetto di censura. Pertanto, in…
Non è configurabile come concessione di servizi pubblici, la concessione di spazi esterni. Lo ha chiarito il TAR Sicilia, Palermo, con la sentenza 17 marzo 2026 n. 687. I fatti di causa Parte ricorrente era insorta avverso la procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione delle superfici e spazi pubblicitari sul suolo pubblico indetta da un…
Non esiste un “interesse attuale” sufficiente per richiedere l’accesso agli atti quando chi fa la richiesta si trova in una posizione troppo indiretta o solo potenziale rispetto alla procedura. A chiarirlo è il TAR Lombardia, sez. I, nella sentenza 9 marzo 2026, n. 1136. La vicenda Nel caso oggetto di contenzioso, un operatore economico aveva…
Ancora una sentenza che conferma che, in caso di raggruppamenti, è solo l’impresa esecutrice delle prestazioni esposte a rischio di infiltrazione mafiosa che si rende necessaria l’iscrizione nelle white list. A rammentarlo è il TAR Campania, Napoli, nella sentenza 6 marzo 2026, n. 1608. La questione discussa Il caso sottoposto al Collegio riguardava l’affidamento del…
Il fatto che la procedura d’appalto sia aperta a tutti, mediante la pubblicazione di una indagine di mercato, non fornisce al RUP l’alibi per poter derogare al principio di rotazione, quando debba effettuare un affidamento diretto. L’aspetto è stato più volte ribadito dalla giurisprudenza, dall’ANAC e del MIT, eppure si continua ad incorrere nell’errore di…
La mancata comunicazione dell’esito della gara, ai sensi dell’art. 90 del codice dei contratti, non consente la decorrenza del termine di impugnazione. Non basta la pubblicazione del provvedimento di aggiudicazione per far decorrere il suddetto termine, in quanto non è possibile porre a carico dei concorrenti l’onere di verificare, in modo costante, la presenza di…