Il TAR Puglia, con la sentenza n. 329 del 18 marzo 2026, chiarisce che, in assenza di una clausola di gara che imponga espressamente soluzioni proprietarie, la stazione appaltante deve valutare il risultato funzionale offerto e non la tecnologia utilizzata per conseguirlo. L’impiego di piattaforme o applicazioni di terzi non può quindi costituire elemento penalizzante…
Con Parere n. 84 dell’11 marzo 2026, l’Autorità ha dichiarato inammissibile l’istanza per carenza di interesse concreto e per finalità di controllo generalizzato sulla gara. Le censure su manodopera, revisione prezzi, lotti e CAM non sono state ritenute tali da impedire la partecipazione. È ribadito che l’operatore deve dimostrare l’effettiva presenza di clausole escludenti. Resta,…
Il MIT, con il Parere n. 4139/2026, richiama l’orientamento ANAC secondo cui le stazioni appaltanti devono privilegiare l’affidamento unitario della progettazione per evitare il frazionamento artificioso. La suddivisione è ammessa solo se le prestazioni hanno autonomia funzionale e sono utilizzabili separatamente. Quando PFTE, progettazione esecutiva e direzione lavori costituiscono un servizio unitario e superano la…
Con parere di precontenzioso n. 89 del 4 marzo 2026, Anac ha ritenuto da annullare la gara per il servizio rifiuti del Comune di Campagna per criticità che incidono sull’equilibrio economico dell’appalto. È stato rilevato il disallineamento tra importo a base di gara e PEF validato, la non conformità del profit sharing alle regole ARERA…
Le Linee guida AgID sul procurement di IA (determinazione n. 43/2026) impongono alle PA di garantire la supervisione umana in tutti i sistemi di intelligenza artificiale, non solo in quelli ad alto rischio. Nei capitolati di gara dovranno essere inserite clausole specifiche che obblighino i fornitori a rendere attivabile il controllo umano sugli output. Le…
Il MIT, con il Parere n. 4130/2026, chiarisce che l’incremento del quinto previsto dall’art. 2 dell’Allegato II.12 del d.lgs. 36/2023 non si applica alle imprese prive di attestazione SOA che partecipano con i requisiti di cui all’art. 28 del medesimo allegato. Si tratta infatti di un meccanismo premiale che deroga alla regola della corrispondenza tra…
Il MIT, con il Parere n. 4126/2026, chiarisce che l’importo finale di un contratto affidato direttamente non può superare le soglie previste per tale procedura, pari a 150.000 euro per i lavori e 140.000 euro per servizi e forniture. Il superamento è ammesso solo nelle ipotesi di modifica previste dall’art. 120, comma 1, lett. b)…
Con Comunicato del Presidente n. 4 dell’11 marzo 2026 sono stati chiariti i presupposti per l’affidamento diretto della gestione di impianti sportivi ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 38/2021. La deroga è ammessa solo in presenza di specifiche condizioni, tra cui proposta unica, interesse pubblico e intervento di riqualificazione con finalità sociali. L’affidamento richiede adeguata…
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2150 del 16 marzo 2026, chiarisce che il rischio di un uso improprio o anticoncorrenziale delle informazioni contenute nelle offerte non giustifica, da solo, il diniego di accesso previsto dal Codice dei contratti pubblici. L’ostensione ai concorrenti nell’ambito della gara non equivale infatti a libera diffusione al…