Brevi

  • RUP da nominare per ciascuna gara anche in caso di procedure omogenee

    Il Parere MIT n. 3555/2025 chiarisce che, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023, la nomina del RUP deve avvenire per ciascuna procedura di gara, anche in caso di appalti omogenei o connessi. Non è ammessa una nomina unica per tutte le gare bandite nell’anno, in quanto il RUP va designato nel primo atto di…

  • SDAPA, inviti riservati agli operatori già ammessi alla data della lettera

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5599/2025, ha chiarito che, ai sensi dell’art. 32, comma 8, del D.Lgs. n. 36/2023, negli appalti specifici nell’ambito dei Sistemi Dinamici di Acquisizione (SDAPA), possono essere invitati solo gli operatori già abilitati al momento dell’invio della lettera d’invito. L’ammissione successiva snaturerebbe la logica bifasica della procedura.

  • Obbligo integrale di dichiarazione sugli episodi professionali rilevanti

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5589/2025, ha ribadito che l’operatore economico è tenuto a dichiarare qualsiasi fatto astrattamente rilevante ai fini dell’esclusione, anche se remoto o oggetto di contenzioso. Tale obbligo dichiarativo, valido anche sotto il D.Lgs. n. 36/2023, mira a garantire alla stazione appaltante una valutazione piena sull’integrità dell’offerente, senza margini…

  • La sintesi del PEF deve garantire la trasparenza dell’offerta

    Secondo il parere MIT n. 3568/2025, la sintesi del piano economico finanziario da allegare alla proposta di finanza di progetto ex art. 193, comma 8 del D.Lgs. 36/2023 non può limitarsi a prospetti sintetici. Deve includere anche le voci di costo e ricavo con un grado di dettaglio tale da permettere ai concorrenti di formulare…

  • Mancata costituzione della sede operativa e invalidità dell’aggiudicazione

    Con delibera n. 245 del 18 giugno 2025, ANAC chiarisce che la mancata costituzione nei termini della sede operativa richiesta dalla lex specialis configura una carenza sostanziale dei requisiti di esecuzione, legittimando la stazione appaltante a non procedere all’aggiudicazione. L’eventuale produzione di contratti relativi a locali inidonei non sana l’inadempimento, e l’amministrazione conserva margini di…

  • L’affidamento diretto senza white list può giustificare il commissariamento dell’ente

    Secondo il TAR Lazio, sentenza n. 12736 del 26 giugno 2025, l’affidamento di lavori o servizi a imprese non ancora iscritte nella “white list” può costituire indizio di condizionamento mafioso, anche se la procedura d’iscrizione è in corso. La successiva risoluzione del contratto per effetto della comunicazione antimafia non elimina il rischio di infiltrazione e…

  • Prevenzione e contrasto della corruzione nella PA

    Con una news del 27 giugno ANAC fa sapere di aver firmato un protocollo d’intesa con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per una cooperazione sistemica nella prevenzione e contrasto della corruzione nella PA. L’accordo prevede lo scambio di informazioni su appalti, incarichi pubblici e trasparenza, oltre a iniziative formative congiunte. Tra gli obiettivi, la tutela…

  • Niente soccorso istruttorio se manca il progetto di riassorbimento

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 12690/2025, ha escluso l’applicabilità del soccorso istruttorio per la mancata allegazione del progetto di riassorbimento, ora elemento essenziale dell’offerta ai sensi degli artt. 57 e 102 del D.Lgs. 36/2023. La sua produzione successiva violerebbe la par condicio e la serietà dell’offerta. Il nuovo Codice supera così gli orientamenti…

  • Incentivo per atti di gara ammissibile solo se è previsto un DEC distinto dal RUP

    Secondo il Parere MIT n. 3622/2025, per gli affidamenti diretti procedimentalizzati, la predisposizione dei documenti di gara può rientrare tra le attività incentivabili ai sensi dell’Allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 solo nel caso in cui, per servizi e forniture, sia prevista la nomina di un direttore dell’esecuzione contrattuale (DEC) distinto dal RUP.