Brevi

  • Segreto tecnico-commerciale tutelabile solo se frutto di elaborazioni specialistiche

    Il TAR Liguria, con sentenza n. 833/2025, ha chiarito che il segreto tecnico o commerciale va valutato secondo l’art. 98 del Codice della proprietà industriale. Sono tutelabili solo le informazioni che presentano requisiti di segretezza, rilevanza economica e adeguate misure di protezione. Ne restano escluse le soluzioni ordinarie d’impresa, salvo che non derivino da studi…

  • Requisiti speciali calcolati anche sulla proroga se prevista negli atti di gara

    Il MIT, con parere n. 3633/2025, chiarisce che, in presenza di un’opzione di proroga prevista nella documentazione di gara, i requisiti speciali di partecipazione devono essere proporzionati al valore complessivo dell’appalto, comprensivo della proroga. La proroga, anche se potenziale, rientra nella prestazione oggetto di affidamento e contribuisce a determinare l’impegno economico e tecnico richiesto all’operatore…

  • Incentivi alla CUC calcolabili anche sulla quota innovazione

    Il MIT, con parere n. 3581/2025, chiarisce che la quota massima del 25% degli incentivi tecnici riconoscibile al personale delle Centrali di committenza, ai sensi dell’art. 45, comma 8, del D.Lgs. 36/2023, può essere calcolata sull’intero ammontare dell’incentivo di cui al comma 2, comprensivo sia della quota dell’80% per il personale sia di quella del…

  • Amministratore di fatto non coincide con il socio unico e va provato con rigore

    Il TAR Puglia, con sentenza n. 950/2025, ha chiarito che l’amministratore di fatto non può essere identificato automaticamente con il socio unico di un’impresa concorrente. Tale figura, non sempre formalmente individuabile, richiede per essere riconosciuta l’esistenza di elementi gravi, precisi e concordanti. Di conseguenza, non grava sulla stazione appaltante un obbligo di verifica estesa su…

  • False dichiarazioni non impongono l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 6034/2025, ha chiarito che l’emersione di una causa di esclusione dopo l’aggiudicazione, anche se connessa a false dichiarazioni, non impone alla stazione appaltante di procedere all’annullamento in autotutela. Tale situazione consente solo di superare i termini ordinari per l’esercizio del potere di autotutela, ma non incide sul suo…

  • Esclusione legittima se il termine del soccorso istruttorio non è rispettato

    Il TAR Lazio, con sentenza n. 13244/2025, ha ribadito la natura perentoria del termine assegnato per il soccorso istruttorio, la cui inosservanza legittima l’esclusione dalla procedura. Un’eccezione è ammessa solo in presenza di cause non imputabili al concorrente, ovvero eventi estranei alla sua sfera giuridico-organizzativa. Non integra tale ipotesi il malfunzionamento della PEC del candidato,…

  • Niente soccorso istruttorio in caso di mancanza assoluta del DGUE

    Il TAR Campania, con la sentenza n. 5075/2025, ha chiarito che il nuovo Codice non consente il soccorso istruttorio in caso di totale assenza del DGUE. Il soccorso è ammesso solo in caso di documentazione trasmessa e incompleta. Diversamente dal previgente Codice del 2016, non è più possibile sanare l’omessa presentazione integrale del DGUE, ritenuta…

  • Ruoli cumulabili per il RUP eccetto casi complessi e sopra soglia

    Secondo il Parere MIT n. 3533/2025, il RUP può svolgere anche le funzioni di progettista e/o direttore dei lavori, purché in possesso delle competenze tecniche richieste. Tuttavia, nei casi di lavori complessi, progetti integrati o sopra soglia, tali ruoli non sono cumulabili.

  • L’appalto fittizio può essere reato solo se c’è intento di evasione

    La Cassazione, con sentenza n. 25167/2025, chiarisce che la riqualificazione di un appalto in somministrazione illecita può integrare il reato di dichiarazione fraudolenta solo se l’amministratore ha perseguito l’intento di evadere le imposte. Non basta la consapevolezza dell’uso di fatture non veritiere se manca il dolo specifico di evasione.