Non è ammesso alcun accesso civico generalizzato agli atti di liquidazione degli incentivi tecnici, corrisposti nell’ambito degli appalti pubblici. Lo ha chiarito il Garante privacy nel parere n. 129 del 10 marzo 2025. Il caso affrontato Una Stazione appaltante aveva ricevuto un’istanza di accesso civico generalizzato avente ad oggetto il provvedimento di approvazione delle modalità…
Non sussiste una causa di incompatibilità assoluta tra l’incaricato di una posizione di elevata qualificazione (come il comandante della polizia locale) e un sottoposto (come un agente di polizia locale) che abbiano un rapporto di parentela (padre/figlio), ma questa situazione potrebbe influire, di fatto, sull’imparzialità nello svolgimento delle attività lavorative di entrambi. A questo…
Scatta l’obbligo per il commissario di concorso di astensione «per inimicizia grave» nei confronti di un candidato, quando essa è reciproca (tra candidato e commissario), afferisce a rapporti personali (ovvero derivi da vicende estranee allo svolgimento delle funzioni pubbliche esercitate da taluna delle parti in causa) e si estrinsechi in dati di fatto concreti, precisi…
E’ necessario che la Stazione Appaltante motivi in modo adeguato la nomina a RUP di un dipendente rinviato a giudizio. La motivazione si impone poiché il rischio è che possa essere compromessa l’immagine dell’Amministrazione. Lo ha precisato l’ANAC nel parere espresso il 30 gennaio 2025. La questione di fondo Il rinvio a giudizio di un…
L’ampia tutela che il legislatore offre ai dipendenti che segnalano illegittimità non è, per la giurisprudenza della Corte di Cassazione, illimitata: essa non può essere prevista né nel caso in cui tale iniziativa sia assunta per motivi personale né a quelle che sono assunte per ragioni personali o svolte in modo abusivo. Siamo in presenza…
La recente sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V- del 15 gennaio 2025, n. 267 riguarda gli obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi dirigenziali ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. n. 33 del 2013, sulla sentenza n. 20/2019 della Corte costituzionale e sul contrasto alla corruzione nella P.A.. In materia di obblighi di…
Non può essere nominato Responsabile dell’Area tecnica di un Comune, il professionista che, nel periodo antecedente all’attribuzione di tale incarico dirigenziale, abbia svolto attività e incarichi a favore della stessa area. Ciò è affermato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con la Delibera n. 490 del 23 ottobre 2024, approvata dal Consiglio Anac all’esito di un procedimento di vigilanza attivato…
E’ un caso esemplare e paradigmatico di conflitto di interessi, quello dell’assunzione, mediante incarico a contratto, al vertice di un ufficio di un professionista che abbia svolto in precedenza incarichi professionali per il comune stesso. La deliberazione Anac 23 ottobre 2024, n. 490 mette il dito in una piaga diffusissima negli enti locali: la mancanza…
Commento a Cass. n. 17715/2024 C’è un confine sottile che separa l’uso dall’abuso della disciplina del whistleblowing, istituto che tutela i dipendenti che segnalano le condotte illecite, anche non penalmente rilevanti, di cui siano venuti a conoscenza in occasione dello svolgimento dell’attività lavorativa. Se, da una parte, è ormai noto che la ratio dell’apparato normativo…