CAM

  • Anac rafforza la vigilanza su CAM, Pnrr e digitalizzazione degli appalti

    Con una news del 26 maggio 2026, Anac ha illustrato il nuovo piano di vigilanza per il 2026, definendo priorità e ambiti di intervento nei contratti pubblici, nella trasparenza e nell’anticorruzione. L’Autorità intensificherà i controlli su CAM, opere bloccate, servizi sanitari, gestione rifiuti e interventi Pnrr, con particolare attenzione a scuole, Case della Comunità e…

  • Gara rifiuti da rifare per disallineamento PEF e criticità su costi e CAM

    Con parere di precontenzioso n. 89 del 4 marzo 2026, Anac ha ritenuto da annullare la gara per il servizio rifiuti del Comune di Campagna per criticità che incidono sull’equilibrio economico dell’appalto. È stato rilevato il disallineamento tra importo a base di gara e PEF validato, la non conformità del profit sharing alle regole ARERA…

  • Gare pluriennali: l’offerta non deve prevedere futuri aumenti del costo del lavoro

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 1075 del 4 marzo 2026, chiarisce che nelle gare pluriennali l’offerta economica non è incongrua solo perché non considera futuri aumenti del costo del lavoro non prevedibili al momento della presentazione. La verifica di congruità deve basarsi sulle informazioni disponibili al tempo dell’offerta, potendo la stazione appaltante valutare…

  • L’uso dei Cam prevale sul principio di accesso al mercato

    L’utilizzo dei CAM, ove previsti dai decreti del Ministero dell’ambiente, ha valore centrale e prevale sul principio di accesso al mercato. Lo ha puntualizzato l’ANAC nella deliberazione n. 438 del 11 novembre 2025. Il caso trattato La questione trattata ha avuto riguardo l’affidamento del servizio di trasporto scolastico riservato agli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie…

  • Servizio di trasporto scolastico soggetto ai CAM senza possibilità di deroga

    Con il parere n. 438 dell’11 novembre 2025, Anac ha ritenuto illegittimo il bando di un Comune per sei accordi quadro di trasporto scolastico (10.064.000 euro) per mancato recepimento dei criteri ambientali minimi previsti dal decreto sui veicoli adibiti al trasporto su strada. L’Autorità ha chiarito che, quando il servizio rientra nel campo di applicazione…

  • La mancata applicazione dei CAM vizia la procedura e comporta l’annullamento

    Il TAR Toscana, con sentenza n. 1067/2025, ha chiarito che i Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono obblighi cogenti e non meri indirizzi programmatici. La loro applicazione da parte delle stazioni appaltanti deve essere sostanziale. L’inosservanza dei CAM non impone l’impugnazione immediata del bando, ma può essere fatta valere dopo l’aggiudicazione. Se la lex specialis non…

  • Patente a crediti legittima come requisito di gara per lavori in cantiere

    Con sentenza n. 3670/2025, il TAR Campania ha confermato la legittimità della richiesta del possesso della patente a crediti come requisito di partecipazione a una gara pubblica, qualora l’appalto preveda prestazioni in cantieri temporanei o mobili. Il possesso della SOA di classifica III o superiore è comunque alternativo alla patente. Inammissibili le censure sul sopralluogo…

  • Servizi di pulizia, più punteggio a chi rispetta l’ambiente

    Con il parere n. 103 del 19 marzo 2025, ANAC ha chiarito che nelle gare per i servizi di pulizia il punteggio premiale legato al rispetto ambientale deve essere assegnato solo a chi offre macchinari con sistemi automatici di dosaggio del detergente, come previsto dai CAM del Ministero dell’Ambiente. Ritenuta illegittima l’aggiudicazione a un operatore che…

  • Il risultato suggerisce di valutare sostanzialmente il rispetto dei CAM

    La sentenza n. 1767/2024 della sez. I TAR Salerno, pur trattando principalmente la figura dei CAM, ha fatto registrare un passaggio argomentativo d’interesse rispetto alla c.d. “amministrazione di risultato”. Al riguardo, il Collegio ha evidenziato che l’importanza del risultato oltre a non dover condurre a porre tale valore in chiave antagonista rispetto al principio di…