Il MIT, con parere n. 3707/2025, ha chiarito che le società a totale partecipazione pubblica che operano come stazioni appaltanti devono applicare l’art. 45 del d.lgs. 36/2023, riconoscendo gli incentivi per funzioni tecniche al personale coinvolto nelle procedure di affidamento a terzi. Nessun incentivo è invece dovuto per le attività svolte in autoproduzione, in assenza…
Il MIT, con parere n. 3712/2025, ha chiarito che le riduzioni previste dall’art. 106, comma 8, del d.lgs. 36/2023 si applicano non solo alle garanzie definitive dei contratti attuativi, ma anche a quella dell’Accordo Quadro principale, purché l’operatore economico dimostri il possesso dei requisiti richiesti.
Il TAR Lecce, con sentenza n. 1013/2025, ha ribadito che l’obbligo di prevedere punteggi premiali per le imprese certificate in parità di genere, ai sensi dell’art. 108, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, ha natura imperativa. La sua omissione comporta l’invalidità dell’intera procedura di gara.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4226/2025, ha chiarito che per la revisione prezzi nei contratti pubblici di lavori si applica l’obbligo di clausole attivabili solo oltre il 5% di variazione dei costi, con riconoscimento dell’80% della quota eccedente. La norma facoltativa sull’adeguamento automatico all’indice inflattivo non modifica questo impianto.
Il MIT, con parere n. 3353/2025, chiarisce che l’obbligo di utilizzo del BIM si applica anche in caso di adeguamento di un progetto preesistente al D.lgs. 36/2023, qualora il nuovo appalto, ad esempio per il completamento di un’opera interrotta, abbia un valore stimato superiore ai 2 milioni di euro. Il chiarimento riguarda i casi in…
Il TAR Lazio (sentenza n. 4203 del 25 febbraio) ha chiarito che, nelle procedure negoziate senza pubblicazione di un bando ai sensi dell’art. 76 del D.Lgs. 36/2023, non esiste un termine minimo assoluto per la presentazione delle offerte. Tuttavia, le stazioni appaltanti devono garantire tempi adeguati in base alla complessità dell’appalto e nel rispetto della…
Il Parere MIT n. 3233 chiarisce che i collaboratori amministrativi della direzione lavori possono beneficiare degli incentivi per funzioni tecniche. Sebbene l’allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 non menzioni esplicitamente questa figura, l’art. 45, comma 3, include i collaboratori tra i destinatari della ripartizione delle risorse. Ne consegue che anche chi supporta la direzione lavori può…
Il parare MIT n. 3230 ha chiarito che l’anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, pari al 20% e fino al 30% del valore dell’appalto, deve essere erogata entro 15 giorni dall’effettivo inizio della prestazione, indipendentemente dal carattere parziale della consegna. Nei contratti pluriennali, l’anticipazione si calcola sulle prestazioni annuali. La data di riferimento per la…
Il parere MIT n.326/2025 ha chiarito che la liquidazione degli incentivi per funzioni tecniche nei lavori di durata pluriennale può avvenire progressivamente in corrispondenza dei SAL, anziché al termine della vigenza contrattuale. L’art. 45 del D.Lgs. 36/2023 lascia alla discrezionalità dell’Ente la disciplina della liquidazione, purché rispetti il principio del risultato e preveda la possibilità…