d.lgs. 36/2023

  • Dove collocare la consulenza tecnica di parte?

    Relativamente alla consulenza tecnica di parte nel corso di un giudizio di cui è parte la PA, essa si caratterizzerebbe per una natura altamente fiduciaria della prestazione, nonché per essere incarico ad hoc, ovvero conferito in ragione di un singolo processo giurisdizionale. Pertanto, secondo il parere MIT n. 2572/2024, la fattispecie sarebbe riconducibile all’art. 56,…

  • Al netto o al lordo?

    Con il parere n. 2405 del 2024, l’Ufficio di Supporto Giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato risposta al seguente interrogativo: gli importi delle soglie di cui all’art. 14 del d.lgs. n. 36 del 2023, andrebbero letti con l’Imposta sul valore aggiunto inclusa o esclusa? Ai sensi dell’art. 14, co. 4, d.lgs.…

  • Ok il Codice, ma c’è la stazione appaltante

    All’interno di un parere consultivo di poche settimane fa (n. 21/2024), l’Anac ha svolto alcune notazioni in tema di esclusione per gravi illeciti professionali. In particolare, una stazione appaltante era in dubbio rispetto alla possibilità di procedere alla stipula del contratto d’appalto per l’affidamento del servizio di vigilanza random saltuaria ad ispezione sede centrale, in…

  • Esclusione del concorrente nel nuovo Codice

    Ad avviso dell’Autorità nazionale anticorruzione (parere di precontenzioso n. 148/2024), l’apprezzamento circa l’affidabilità del singolo operatore economico nell’ambito delle gare pubbliche – al di fuori dei casi di esclusione automatica previsti dalla legge – sarebbe rimessa alla valutazione discrezionale dell’Amministrazione committente. Quindi, anche se le eventuali omissioni dichiarative non determinerebbero alcun automatismo espulsivo, l’esclusione potrebbe…

  • Giudici e Ministero sono d’accordo

    Il parere MIT n. 2177/2023, come già rilevato sulla presente piattaforma, ha precisato che la locuzione «due consecutivi affidamenti» (di cui all’art. 49, co. 2, nuovo Codice) andrebbe interpretata nel senso che, dopo il primo affidamento in una categoria di opere, non potrebbe realizzarsi un affidamento o un’aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nella…

  • Il valore da assegnare ai bandi tipo

    Il nuovo Codice dei contratti pubblici impone che i costi della manodopera e della sicurezza siano scorporati dagli importi assoggettati a ribasso. In merito alle modalità con cui declinare operativamente la previsione, l’Ufficio di supporto giuridico del Mit (parere n. 2216/2024), nel dare riscontro ad un quesito, ha fatto esplicito richiamo alle indicazioni contenute nel…

  • Per i Rup c’è ancora tempo

    Il 29 febbraio scorso, l’Autorità nazionale anticorruzione rendeva noto l’avvio dell’indagine Rup 2024, promossa dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ifel, Sna, Itaca, in collaborazione con Anac, Consip e la Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici. La ricerca, avrebbe l’obiettivo di dare risposta ad interrogativi del seguente tipo: cosa non funziona nella gestione degli appalti? Come migliorarli? Quali sono le criticità…

  • Soccorso istruttorio processuale

    Ad avviso del Consiglio di Stato (decisione n. 2042/2024), il soccorso istruttorio c.d. “processuale” sarebbe ammissibile allorché il giudice verifichi il mancato intervento della stazione appaltante in supporto del concorrente (in un caso nel quale avrebbe dovuto provvedervi) ed eserciti i poteri istruttori per accertare, durante processo, ciò che essa avrebbe dovuto accertare nel corso…

  • Deposito cauzionale provvisorio

    Secondo l’indirizzo fornito dal MIT nel parere n. 2173/2024, nelle procedure sotto soglia comunitaria, la stazione appaltante non chiederebbe il deposito cauzionale provvisorio fatta eccezione per i casi particolari (ex art. 53, co. 1, d.lgs. n. 36/2023). Per quanto concerne invece gli affidamenti sopra soglia, essa avrebbe sempre l’obbligo di dover richiedere il deposito della…