Il MIT, con il Parere n. 4241/2026, chiarisce che le riserve devono essere iscritte sul primo atto dell’appalto idoneo a riceverle, successivo al fatto che ha generato il pregiudizio. Tra gli atti idonei rientrano, ad esempio, verbali di consegna, sospensione o ripresa dei lavori, verbali di nuovi prezzi e ordini di servizio. L’iscrizione della riserva…
Il TAR Campania, con la sentenza n. 2337 del 13 aprile 2026, chiarisce che nelle concessioni demaniali affidate a raggruppamenti plurisoggettivi la comunicazione di avvio del procedimento e il provvedimento finale sono validamente notificati alla sola mandataria. Non serve quindi una notifica individuale a ciascuna mandante dell’ATI. Il mandato collettivo speciale attribuisce infatti alla capogruppo…
La sentenza del Consiglio di Stato- Sez. V- d3l 27 marzo 2026, n.2547 concernente la legittimità o meno della decadenza dall’impiego, disposta perchè l’assunzione è avvenuta sulla base di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, nel caso in cui la P.A. abbia posto a fondamento di tale provvedimento la propria valutazione discrezionale in…
La Suprema Corte, con l’ordinanza 1781/2026 del 26 gennaio, ha definito i confini tra decadenza e prescrizione per la riscossione dei tributi locali. La prescrizione consiste nell’estinzione di un diritto già esistente a causa del mancato esercizio per un dato tempo e può essere soggetta a interruzioni. Al contrario, la decadenza impedisce di acquisire un…
Il MIT, con il Parere n. 4017/2026, chiarisce che l’anticipazione è parte del corrispettivo contrattuale e non un prestito oneroso. La garanzia fideiussoria deve coprire l’anticipazione e gli interessi legali che maturerebbero nel periodo di recupero, secondo cronoprogramma (art. 125, comma 1, d.lgs. 36/2023). Tuttavia, se i lavori procedono regolarmente e il recupero avviene proporzionalmente…
Il Consiglio di Stato sez. IV – 30/10/2024, n. 8672 – è stato adito sulla procedura di decadenza del permesso di costruire allorquando l’interessato non ha dato inizio ai relativi lavori nel termine massimo indicato nel titolo. Per il giudice, l’effetto decadenziale, per quanto discendente direttamente dalla legge, necessita comunque di un provvedimento comunale che,…
La recente sentenza del Tar Campania – Napoli, SEZ. I – del 9 maggio 2024 n. 3021 afferma la legittimità della delibera con la quale un Consigliere comunale è stato dichiarato decaduto dalla carica, per molte assenze ingiustificate dalle sedute consiliari (nella specie, si trattava di nove assenze consecutive), nel caso in cui l’Amministratore interessato abbia…
Secondo quanto affermato dai giudici campani nella sentenza n. 3021/2024, sarebbe legittima la delibera con la quale un Consigliere comunale è stato dichiarato decaduto dalla carica, per molte assenze ingiustificate dalle sedute consiliari [1], nel caso in cui l’interessato abbia motivato tali assenze sia con ragioni di ordine lavorativo che riferendosi alla necessità di marcare politicamente…
I commi 1,2 e 7 dell’articolo 53 del D.lgs. n. 165/2001 prevedono che le pubbliche amministrazioni non possono conferire ai dipendenti incarichi, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, che non siano espressamente previsti o disciplinati da legge o altre fonti normative, o che non siano espressamente autorizzati. I medesimo dipendenti pubblici non possono…