Il fondo crediti di dubbia esigibilità (fcde) serve a sterilizzare il rischio o il ritardo nella riscossione delle entrate di dubbia o difficile esazione, evitando che queste ultime possano alimentare spesa e generare squilibri. Esso si inserisce nel contesto dell’ordinamento contabile previsto dal D.Lgs. 118/2011, che impone di accertare anche tali entrate per intero e…
In base al D.M. è nuovamente possibile calcolare l’accantonamento a fondo crediti di dubbia esigibilità (fcde) da appostare a preventivo utilizzando, anziché la media semplice del rapporto fra incassi e accertamenti del quinquennio precedente, quella ponderata, in modo da attribuire maggiore peso alle annualità più recenti. Questo metodo era stato pensato durante la fase transitoria…
Il recente D.M. 25 luglio 2023, nel modificare l’allegato 4/2 del D. lgs. 118/2011, interviene anche sulle modalità di calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità. In particolare, l’rt. 2, lett. i) novella l’esempio 5 allegato al principio contabile applicato sulla contabilità finanziaria nella parte in cui prevedeva che, a regime, il fcde dovesse essere…