Il MIT, con parere n. 3633/2025, chiarisce che, in presenza di un’opzione di proroga prevista nella documentazione di gara, i requisiti speciali di partecipazione devono essere proporzionati al valore complessivo dell’appalto, comprensivo della proroga. La proroga, anche se potenziale, rientra nella prestazione oggetto di affidamento e contribuisce a determinare l’impegno economico e tecnico richiesto all’operatore…
Il MIT, con parere n. 3581/2025, chiarisce che la quota massima del 25% degli incentivi tecnici riconoscibile al personale delle Centrali di committenza, ai sensi dell’art. 45, comma 8, del D.Lgs. 36/2023, può essere calcolata sull’intero ammontare dell’incentivo di cui al comma 2, comprensivo sia della quota dell’80% per il personale sia di quella del…
Il Parere MIT n. 3555/2025 chiarisce che, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023, la nomina del RUP deve avvenire per ciascuna procedura di gara, anche in caso di appalti omogenei o connessi. Non è ammessa una nomina unica per tutte le gare bandite nell’anno, in quanto il RUP va designato nel primo atto di…
Secondo il Parere MIT n. 3622/2025, per gli affidamenti diretti procedimentalizzati, la predisposizione dei documenti di gara può rientrare tra le attività incentivabili ai sensi dell’Allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 solo nel caso in cui, per servizi e forniture, sia prevista la nomina di un direttore dell’esecuzione contrattuale (DEC) distinto dal RUP.
Il MIT, con parere n. 3526/2025, ha chiarito che l’abrogazione dell’art. 12 del DL 47/2014 non ha eliminato l’istituto del subappalto necessario per le categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria. Tale strumento, ritenuto conforme al principio del risultato, consente di colmare il deficit di qualificazione dell’operatore e garantisce il rispetto dei requisiti già in fase di…
Il MIT, con parere n. 3353/2025, chiarisce che l’obbligo di utilizzo del BIM si applica anche in caso di adeguamento di un progetto preesistente al D.lgs. 36/2023, qualora il nuovo appalto, ad esempio per il completamento di un’opera interrotta, abbia un valore stimato superiore ai 2 milioni di euro. Il chiarimento riguarda i casi in…
Con una news del 20 gennaio, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato la pubblicazione del testo del Codice Appalti 2023, integrato con le modifiche introdotte dal Correttivo (D. Lgs. n. 209 del 31 dicembre 2024).
Con una circolare del 18 novembre, il MIT ha fornito un quadro ricostruttivo delle norme in materia di qualificazione delle SA, nonché degli strumenti e delle indicazioni operative per incentivare il ricorso alla qualificazione anche al di sotto delle soglie previste dalla normativa. Il documento è strutturato in due parti alle quali è allegata una…