Con il parere n. 3564/2025 il MIT ha chiarito che gli obblighi di monitoraggio e comunicazione all’ANAC previsti dall’art. 11, comma 4-bis, Allegato II.4 del d.lgs. 36/2023 ricadono sulla Stazione Unica Appaltante quando la procedura è stata formalmente delegata da un ente convenzionato. La responsabilità degli adempimenti è infatti riconosciuta al soggetto delegato che espleta…
Firmato al MIT il protocollo d’intesa con Giustizia Amministrativa e Itaca per sperimentare l’uso dell’intelligenza artificiale nei contratti pubblici. L’accordo punta a integrare nella piattaforma DigitApp dati normativi e giurisprudenziali, per creare strumenti operativi a supporto di RUP e stazioni appaltanti. Tra gli obiettivi: ricerche semantiche, consultazioni guidate, linee guida e un assistente digitale in…
Con il parere n. 3522/2025, il MIT conferma che, in caso di indicazione di un contratto collettivo diverso da quello previsto dalla lex specialis, la stazione appaltante deve verificare l’equivalenza delle tutele economiche e normative secondo i criteri fissati dall’art. 4 dell’Allegato I.01 al Codice. Per le tutele economiche, il valore complessivo delle componenti fisse…
Con il parere n. 3524/2025, il MIT chiarisce che i costi relativi al monitoraggio ambientale non sono da ricomprendere nel limite del 2% previsto per le opere di mitigazione e compensazione dell’impatto ambientale e sociale, come previsto dall’art. 5, lettera d), dell’Allegato I.7 del Codice dei contratti pubblici. L’interpretazione si fonda sul dato testuale della…
Con il parere n. 3570/2025, il MIT chiarisce che ai fini dell’applicazione dell’art. 32 dell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, il riferimento per determinare la soglia dei 500.000 euro è l’importo posto a base di gara, e non l’importo massimo stimato comprensivo di opzioni o rinnovi. Ne consegue che l’obbligo di nomina del direttore dell’esecuzione del…
Con il parere n. 3545/2025, il MIT chiarisce che, nei casi previsti dall’art. 5, comma 7, lett. b) dell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, in cui sia necessario concordare nuovi prezzi non presenti nei prezzari, questi vanno determinati tramite analisi dei prezzi elementari (manodopera, materiali, noli, trasporti) riferiti alla data dell’offerta, in contraddittorio tra direttore dei…
Con il parere n. 3589/2025, il MIT chiarisce che nell’ambito di una procedura negoziata per lavori di manutenzione ordinaria, anche in presenza di costi della manodopera superiori al 50%, la stazione appaltante può legittimamente scegliere il criterio del minor prezzo. La possibilità è confermata dall’art. 50, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, che consente l’alternativa tra…
Con il parere n. 3619/2025, il MIT chiarisce che una stazione appaltante non qualificata per la fase di progettazione e affidamento dei lavori può affidare direttamente servizi di ingegneria e architettura solo entro le soglie previste per gli affidamenti diretti, oppure se possiede una qualificazione per lavori corrispondente all’importo stimato dei servizi richiesti. In assenza…
Con il parere n. 3573/2025, il MIT chiarisce che le attività di compensazione territoriale e sociale e le mitigazioni, anche se previste da accordi ex art. 24, comma 4, del DL 1/2012, devono essere considerate contratti pubblici e affidate secondo le regole del Codice dei Contratti. L’ente aggiudicatore, in quanto stazione appaltante, è tenuto a…