Nei pubblici appalti le giustificazioni dell’offerta, ai fini dell’accertamento dell’anomalia non possono sostituire questa ultima; in sostanza, solo con l’offerta economica – oltre a dichiarare i costi della manodopera e gli oneri in materia di salute e sicurezza – il concorrente assume un preciso impegno economico (ribasso sulla base d’asta), nei confronti dell’Amministrazione. In tal…
Non si può contestare al difetto di sottoscrizione dell’offerta, se l’accesso alla piattaforma telematica di gara, per attuare l’upload della documentazione, è riservato mediante apposite credenziali. In questo caso la riconducibilità dell’offerta all’impresa è univoca e sana l’eventuale difetto di sottoscrizione. Lo ha chiarito il TAR Lazio, sez. V-ter, con la sentenza 28/11/2025, n. 2158.…
Per il decorso dei 10 giorni previsti dall’art. 36, co. 4 del codice per impugnare la decisione in merito all’oscuramento dell’offerta, non basta la comunicazione digitale della aggiudicazione; occorre, infatti, anche la pubblicazione dell’offerta (debitamente oscurata), ai sensi dei commi 1, 2 e 3 del medesimo articolo. Lo ha precisato il Consiglio di Stato, sez.…
Nel caso di applicazione dell’istituto giuridico dell’esclusione automatica delle offerte anomale non sussiste alcuna autonomia della Stazione appaltante nel determinare il numero di offerte che costituisce uno dei presupposti per l’applicazione del suddetto istituto. La Stazione appaltante deve attenersi alle regole fissate dall’art. 54 del codice, che prevede la presenza di almeno 5 offerte valide.…
Come noto, l’ANAC ha finalmente provveduto ad aggiornare il bando tipo n.1 al d.lgs. n. 209/2024. L’intervento era quanto mai atteso ed è stato posto in essere mediante la deliberazione n. 365 del 16/09/2025. Molteplici sono le indicazioni di rilevo che rinveniamo nel nuovo Bando tipo. Il presente contributo si concentrerà sulla disciplina relativa alla…
La mera potenziale conoscenza degli elementi economici prima della valutazione dell’offerta tecnica giustifica l’estromissione dalla gara. Risulta, pertanto, irrilevante che la commissione si sia astenuta dall’apertura del file contenente l’offerta economica (reso già consultabile). Queste le conclusioni alle quali è pervenuto il Consiglio di Stato, sez. V, nella sentenza 10 giugno 2025, n. 5006. La…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4584/2025, ha distinto l’errore materiale dell’offerente, sanabile solo se evidente nell’offerta stessa, dall’errore di verbalizzazione della Commissione, rilevabile dal contesto dell’atto. Il primo attiene alla par condicio tra i concorrenti, il secondo ai principi di imparzialità e buon andamento.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4526/2025, ha ribadito che il soccorso istruttorio non può sanare errori nell’offerta o il mancato possesso dei requisiti di partecipazione. Tali interventi violerebbero la par condicio tra concorrenti. Il soccorso è ammesso solo per chiarimenti su requisiti generali, non per modificare o integrare requisiti tecnici ed economici.
Nelle gare, la possibilità di presentare più proposte contrattuali – compatibili o incompatibili tra loro – deve essere espressamente prevista dalla lex specialis di gara. Diversamente, vige il principio dell’unicità dell’offerta. E’ quanto ha specificato l’Autorità Anticorruzione con il parere di precontenzioso n. 90, approvato dal Consiglio di Anac l’11 marzo 2025. Il caso trattato…