La richiesta di oscuramento della propria offerta deve sempre essere opportunamente motivata e comprovata dal ricorrente. Non è, pertanto, ammessa una generica allusione a contenuti coperti da segreti tecnici. Lo ha precisato il T.A.R. Puglia, Bari, sez. II, nella sentenza n. 300 del 5 marzo 2025. Il caso trattato In una gara d’appalto per l’affidamento…
ANAC, con parere n. 90 dell’11 marzo 2025, ha ribadito che nelle gare pubbliche vige il principio dell’unicità dell’offerta: in assenza di una specifica previsione nella lex specialis, l’operatore economico può presentare una sola proposta tecnica ed economica. Il principio tutela la par condicio, l’economicità e la certezza dell’azione amministrativa, impedendo che un operatore possa…
Il TAR Toscana, con sentenza n. 494 del 18 marzo 2025, ha chiarito che nelle concessioni la mancata indicazione dei costi per la sicurezza da interferenze nel piano economico finanziario non determina l’esclusione dell’operatore economico né vizia l’offerta. Tali costi, infatti, sono predeterminati dalla stazione appaltante e possono essere integrati solo successivamente alla stipula del…
Occorre essere in regola con i requisiti di esecuzione già all’atto di presentazione dell’offerta. Lo ha chiarito il T.A.R. Piemonte, sez. I, nella sentenza n. 424/2025. La questione controversa Una Stazione Appaltante aveva indetto una procedura a evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi di vigilanza, custodia, manutenzione del verde e ordinaria manutenzione del cimitero, da…
Quali sono i limiti entro i quali può muoversi la Stazione Appaltante per effettuare una rettifica d’ufficio dell’offerta presentata dall’impresa concorrente? Il T.A.R. Veneto, nella sentenza n. 255/2025, ha tentato di fornire una risposta. Il caso trattato Nel caso trattato, una Stazione Appaltante avviava la procedura negoziata, senza bando, ex art. 50, comma 1, lett.…
Il TAR Lazio (sentenza n. 4203 del 25 febbraio) ha chiarito che, nelle procedure negoziate senza pubblicazione di un bando ai sensi dell’art. 76 del D.Lgs. 36/2023, non esiste un termine minimo assoluto per la presentazione delle offerte. Tuttavia, le stazioni appaltanti devono garantire tempi adeguati in base alla complessità dell’appalto e nel rispetto della…
L’accertamento di anomalia dell’offerta va effettuato solo se necessario, allorquando vi siano ribassi eccessivi che possano far dubitare dell’attendibilità dell’offerta. La decisione di attivare il sub-procedimento di accertamento di congruità dell’offerta è pertanto rimesso alla stazione appaltante, dato che l’art. 110, comma 1 del codice dispone: “Le stazioni appaltanti valutano la congruità, la serietà, la…
Non incorre in esclusione il concorrente che indichi l’importo offerto in forma numerica invece che in percentuale. La volontà dell’offerente era, infatti, agevolmente ricostruibile dalla Stazione Appaltante. Lo ha chiarito il T.A.R. Lazio, sez. I-quater, nella sentenza n. 2841 del 7 febbraio 2025. Il caso trattato Nel caso affrontato dai giudici un operatore aveva partecipato…
Ancora una volta rinveniamo il tentativo del ricorrente di contestare il giudizio espresso sull’anomalia dell’offerta dal RUP, il quale non avrebbe, nel caso specifico riguardante un appalto di lavori, tenuto conto di singole voci dettagliate dell’offerta “quali sono quelle attinenti alle opere elettromeccaniche e al calcestruzzo – che pure hanno un peso determinante nell’economia complessiva…