Con la sentenza n. 3117 dell’11 aprile 2025, il Consiglio di Stato ha chiarito che il punteggio premiale legato alla certificazione di parità di genere non può essere riconosciuto se, in un raggruppamento temporaneo, solo una delle imprese è certificata e le altre si avvalgono di essa tramite avvalimento, quando la lex specialis richiede il…
Nel caso di un appalto PNRR in cui l’impresa aggiudicataria abbia meno di 15 dipendenti e non sia soggetta agli obblighi di parità di genere, il Parere MIT n. 3224/2025 chiarisce che tali obblighi non si estendono automaticamente al subappaltatore, anche se quest’ultimo supera la soglia di 15 dipendenti. L’art. 57 del Codice degli Appalti…
Il TAR Salerno (sentenza n. 994/2024), dopo aver rammentato che la valutazione delle offerte e l’attribuzione dei punteggi rappresenterebbero espressione di ampia discrezionalità (con un margine di sindacabilità circoscritto) si è soffermato sulla censura di parte ricorrente secondo la quale, l’impresa aggiudicataria, non avrebbe realmente rispettato quanto richiesto dalla lex specialis in tema di promozione…
Modifica di particolare importanza, presente nello schema del nuovo Codice dei contratti, è quella relativa al noto istituto giuridico della parità di genere. Nella sostanza, nello schema del nuovo Codice dei contratti pubblici la parità di genere non è più da inserire obbligatoriamente nella lex specialis di gara, ma è soggetta ad una decisione valutativa…
L’ANAC, con il Comunicato 30 novembre 2022 ha fornito chiarimenti in merito alla certificazione di parità di genere per la partecipazione ai pubblici appalti. La normativa di riferimento Come si ricorderà la normativa di riferimento in materia è contenuta nell’art. 46-bis del Codice delle pari opportunità, il quale ha introdotto il certificato di parità di…