Difficile commentare la circostanza che occorra una sentenza di un Tar per attestare che le delibere Anac non sono ovviamente fonte normativa avente forza di legge, sì da potere essere disapplicate dal giudice amministrativo. Eppure, il Tar Calabria, Sezione I, con sentenza 2 aprile 2026, N. 638 ha dovuto specificarlo, a conferma dell’attuale situazione a…
Secondo il Consiglio di Stato, 27 gennaio 2026, n. 661, l’operatore economico subisce rischi e conseguenze del mancato perfezionamento dell’offerta per errori nella fase di caricamento e sottoscrizione digitale, poichè è da escludere che simili criticità vadano automaticamente ricondotte a malfunzionamenti del sistema. Va, conseguentemente, sempre fatto riferimento al principio di autoresponsabilità degli operatori economici.…
E’ una sconfitta di tutto l’apparato di riforma del codice dei contratti e in generale della PA il comunicato del Presidente Anac 10 gennaio 2024, “Indicazioni di carattere transitorio sull’applicazione delle disposizioni del codice dei contratti pubblici in materia di digitalizzazione degli affidamenti di importo inferiore a 5.000 euro”. Ci eravamo già chiesti in questo…
Pregevolissimo l’articolo di Elvis Cavalleri “Appalti infra 5000 euro: è davvero obbligatoria la piattaforma?“, pubblicato su Giurisprudenzappalti del 9.1.2024. Nel rinviare ad un’attenta quanto avida lettura dell’ottimo scritto, qui se ne prende spunto, per alcune considerazioni. Digitalizzare non vuol dire soltanto creare piattaforme, data base e sistemi di interoperabilità. Prima ancora, significa ridefinire totalmente i…
La deliberazione Anac 582 del 13 dicembre 2023 è molto netta: per attivare le procedure a partire dall.1.1.2024 occorre acquisire il Cig, ma questo è rilasciato solo se si utilizzino le piattaforme certificate. Così si esprime l’Anac: “La richiesta di CIG per procedure assoggettate al decreto legislativo n. 36/2023, pubblicate a partire dal 01/01/2024, avviene…